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Un mostra possibile. Quaranta opere di Caravaggio, insieme grazie alla riproduzione digitale

di - 13 Aprile 2017
Il Comune di Fossano, Rai e Rai Com, in collaborazione con la Diocesi di Fossano e ProgettoMondo Mlal, presentano “Caravaggio, La Mostra Impossibile”. Quaranta capolavori di Michelangelo Merisi riprodotti con tecnologie d’avanguardia ad altissima definizione e in dimensioni reali, saranno visibili fino al 9 luglio al Castello degli Acaja e al Museo Diocesano. I visitatori potranno ammirare in un’unica occasione opere distanti migliaia di chilometri che si trovano esposte nelle collezioni e nelle chiese di tutto il mondo, dagli Uffizi al Prado, dalla National Gallery all’Ermitage di San Pietroburgo. Il progetto delle Mostre Impossibili nasce da un’idea di Renato Parascandolo e dalla direzione scientifica di Ferdinando Bologna, collaboratore di Roberto Longhi, partendo da due considerazioni principali: la riproducibilità digitale dell’opera d’arte nella nostra epoca e la difficoltà nella realizzazione di grandi esposizioni di questo tipo, per problemi legati al prestito, per i costi di assicurazioni e le speciali misure di sicurezza. Dal 2003, sono state realizzate Mostre Impossibili dedicate non solo a Caravaggio ma anche a Leonardo e Raffaello, esposte in diverse città italiane ed estere e visitate da oltre un milione di persone. Storici dell’arte di fama internazionale come Salvatore Settis, Denis Mahon, Dominique Fernandez, Claudio Strinati a Maurizio Calvesi, hanno sostenuto nel tempo questo progetto, che facilita confronti e accostamenti possibili solo grazie a una visione d’insieme, migliorando la lettura dell’opera completa dell’artista.
Oltre alle opere, Munus, una delle più attive strutture nazionali di gestione di servizi museali e mostre, arricchisce il percorso con altri apparati multimediali dal valore didattico: dalle sequenze tratte da film, sceneggiati e spettacoli teatrali sulla vita e l’opera del Caravaggio, alle “musiche dipinte” in quattro famosissimi quadri: Riposo durante la fuga in Egitto, i due Suonatori di liuto e Amore vincitore. Grazie a questa iniziativa del Comune di Fossano, il Castello degli Acaja, che già ospita la biblioteca cittadina, ricca di oltre 144.000 volumi, e un fondo storico di circa 15.000 testi, si orienta a diventare una moderna «casa della cultura digitale».

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