È una collaborazione che quest’anno diventa internazionale: il Premio Umberto Cesari Art Contest si mette, per il suo secondo award, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino, di Venezia e l’Université du Québec à Montréal.
Il tema? Ancora una volta la promozione di un prodotto d’eccellenza, il vino, attraverso la creatività di talenti giovanissimi. E che potrebbero iniziare proprio così una fortunata carriera, con le buone premesse del nome della linea vinicola di cui si chiede il disegno dell’etichetta: MOMA, acronimo che sta per MyOwnMAsterpiece: un chiaro riferimento all’eccellenza dell’opera artistica riprodotta sulla bottiglia e all’alta qualità del vino allo stesso tempo.
A giudicare gli artisti quest’anno sarà la giuria composta da Silvia Evangelisti (Docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna), Gianfranco Maraniello (Direttore del MAMbo), Sileno Salvagnini (Vicedirettore, Accademia di Belle Arti di Venezia), Umberto Palestini (Direttore, Accademia Belle Arti di Urbino), Armando Nanni (Direttore Corriere di Bologna), Gianmaria Cesari (Amministratore Delegato, Umberto Cesari), Sandrine Bourlet (Direttore marketing SAQ), Annyse Marcoux (Head Buyer EU per SAQ), Mario Coté, (Direttore delle Scuola di Arti Visive e Media UQUAM), Louis Gagnon (Docente della Scuola di Design QUAM) ed Elyse Lambert (attualmente tra i 12 migliori sommelier al mondo).
Il termine ultimo per presentare la propria proposta è il prossimo 26 gennaio, attraverso la pagina
www.umbertocesariartcontest.it o com. La giuria sceglierà una rosa di 6 opere finaliste, 3 italiane e 3 canadesi che poi saranno però votate dal pubblico online e dal 17 marzo si svelerà il vincitore, che avrà un premio di 3mila e 500 euro.
Nata dal grande ricordo di Umberto Cesari per Giorgio Morandi, che volle mettere Le Bagnanti sull’etichetta, nel 2011il Premio si è ufficializzato per dare continuità a questo. E ora, giovani, tutti a lavoro!