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Un pugno o un abbraccio, in ufficio. L’opera di Matteo Nasini vince il premio di Hdrà

di - 24 Gennaio 2018
Matteo Nasini si aggiudica la seconda edizione del premio “L’Arte che Accadrà”, rassegna curata da Valentina Ciarallo, dedicata ai migliori talenti contemporanei in Italia e fortemente voluta da Hdrà, gruppo di comunicazione guidato da Mauro Luchetti e Marco Forlani. La società ha sede nello storico Palazzo Fiano, a Roma, ed è composta da cinque specifiche business unit: Aleteia, per la comunicazione ATL e BTL, Consenso, per le relazioni istituzionali e le media relations, You&Web, per la comunicazione social, Overseas, per l’organizzazione di eventi e Skydancers per le produzioni audiovisive. A decidere il vincitore, come lo scorso anno, è stato il voto di una giuria piuttosto ampia, composta dai 140 dipendenti del gruppo che, per due mesi, sono stati a stretto contatto con le opere, allestite all’interno del loro ambiente lavorativo.
Nasini, musicista e scultore, concorreva insieme ad altri quattro artisti, Davide Monaldi, Stanislao Di Giugno, Guendalina Salini e Giovanni De Cataldo e, alla fine, ha prevalso con Le cose non crescono al buio, un punching-ball di lana colorato, sospeso al soffitto, che non può lasciare indifferenti il fruitore. La scelta è tra due opposti: colpirlo o abbracciarlo. L’opera vincitrice è stata acquistata da Hdrà e andrà ad aggiungersi a quella di Marco Raparelli, artista vincitore della prima edizione. Ma la sfida è stata accesissima, visto che anche GOAT-Greatest Of All Times, di Davide Monaldi, un coloratissimo medagliere olimpico, è stato particolarmente apprezzato dai dipendenti. Come anche i lavori di Stanislao Di Giugno, che ha dipinto una tela con stesure geometriche che si sovrappongono e si sottraggono rivelando sfumature di tonalità inattese, di Guendalina Salini, che ha trasformato la grande specchiera di uno dei principali saloni di Palazzo Fiano in una originale finestra sulla città, e di Giovanni De Cataldo, che ha dato nuova vita a un guardrail deformato rendendolo una sorta di moderna rappresentazione della Paolina Borghese di Antonio Canova.
La terza edizione del premio “L’Arte che Accadrà” è già in cantiere e si svolgerà nel prossimo autunno.

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