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Una mostra alla National Gallery di Londra riunisce le Poesie di Tiziano, dopo 300 anni

di - 17 Maggio 2019
Possiamo ritenerci fortunati perché, dopo circa 300 anni, avremo la possibilità di rivedere il ciclo delle Poesie di Tiziano finalmente riunito, in occasione di “Titian: Love, Desire, Death”, mostra dal titolo molto cinematografico, che aprirà il 16 marzo 2020 alla National Gallery di Londra.
Il 25 luglio del 1554, il principe Filippo di Spagna, futuro re Filippo II, convolò a nozze con Maria Tudor, la Bloody Mary regina d’Inghilterra e di Irlanda. In quel periodo, Tiziano era considerato il pittore più alla moda in Europa e aveva già ottimi rapporti con la corte spagnola, prima con Carlo V e poi con il figlio Filippo, del quale peraltro aveva già eseguito un famoso ritratto, conservato oggi al Museo di Capodimonte di Napoli. E così, per celebrare degnamente il matrimonio, il grande maestro inviò in Spagna una Danae – oggi al museo del Prado di Madrid – soggetto molto in voga nelle corti più raffinate. Al Re, conosciuto anche per la sua ferrea morale cattolica, piacque a tal punto che chiese a Tiziano di realizzare altre opere a tema mitologico, per allestire un camerino erotico. Tiziano fu felicissimo di questa commissione, che gli permise di approfondire la sua ricerca sul colore, la composizione e l’espressione, senza vincoli o censure di sorta, prendendo spunto dalle storie raccontate nelle Metamorfosi di Ovidio.
Nacquero in questo modo opere immortali, come Venere e Adone – oggi al Prado – che fu la prima della serie delle Poesie, chiamata così dallo stesso artista, nelle quali la densa malinconia, tipica del Tiziano maturo, tocca vette di acutissima sensibilità. La serie proseguì fino al 1562, con Diana e Atteone, Diana e Callisto, entrambe già della National Gallery, il Ratto di Europa, al Gardner Museum di Boston, Perseo e Andromeda, alla Wallace Collection di Londra, e la Morte di Atteone, sempre alla National Gallery ma, secondo alcuni storici dell’arte, non terminato e sicuramente mai consegnato a Filippo II.
Il gruppo di tele rimase unito fino al 1704, quando la corte spagnola iniziò a vendere le sue opere. E nel 2020 ritorneranno finalmente insieme per una mostra che si annuncia imperdibile. Tutte tranne Perseo e Andromeda, che però è a mezz’ora di passeggiata dalla National Gallery. L’opera della Wallace Collection infatti non può essere prestata in base ai termini stabiliti all’atto della donazione. Secondo quanto riportato dai quotidiani inglesi, nelle condizioni è specificato che le proprietà del museo «devono essere tenute insieme e non mescolate ad altre opere d’arte».
La mostra “Tiziano: Love Desire Death” sarà esposta alla National Gallery fino al 14 giugno 2020, quindi si sposterà alla National Gallery di Scozia, a Edimburgo, al Museo del Prado, dal 20 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, e infine all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, dall’11 febbraio al 9 maggio 2021.

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