Categorie: Speednews

Una nuova pelle per Porta Venezia di Milano. Fondazione Trussardi presenta Ibrahim Mahama

di - 6 Marzo 2019
Luogo densamente simbolico di Milano, innervato nella storia della città e nella percezione dei suoi abitanti, Porta Venezia sarà al centro del prossimo, grande progetto di Ibrahim Mahama, a cura di Massimiliano Gioni, promosso dalla Fondazione Nicola Trussardi. Da martedì, 2 aprile, in piena Art Week milanese, l’artista nato a Tamale, in Ghana, nel 1987, presenterà A Friend, un’imponente installazione concepita appositamente per i due caselli daziari di Porta Venezia, visitabile fino al 14 aprile.
A Friend rappresenta l’ultima tappa di un percorso che, intrapreso dalla Fondazione già dal 2003 con la Presidenza di Beatrice Trussardi e la Direzione Artistica di Massimiliano Gioni, è orientato alla diffusione dell’arte contemporanea nel cuore della città, riscoprendo e valorizzando luoghi dimenticati o insoliti. Il sedicesimo anno di attività si apre, dunque, con uno degli artisti emergenti più promettenti, dopo le personali di Allora & Calzadilla, Pawel Althamer, Maurizio Cattelan, Tacita Dean, Michael Elmgreen & Ingar Dragset, Urs Fischer, Peter Fischli e David Weiss, Paul McCarthy, Paola Pivi, Pipilotti Rist, Anri Sala e Tino Sehgal e le due grandi mostre ai temi La Grande Madre, nel 2015, e La Terra Inquieta, nel 2017.
Mahama ha già esposto alla 56ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, nel 2015, a Documenta 14 a Kassel e Atene, nel 2017, e in questa occasione coinvolgerà tutta l’area di Porta Venezia, una delle sei porte principali della cinta urbana, che sorge sullo stesso asse viario su cui erano sorte in precedenza le omonime porte di epoca romana, medievale e spagnola. Per secoli, Porta Venezia è stata per Milano la porta d’Oriente, segnando il confine che delimitava il territorio urbano rispetto alla campagna, ricorrendo tanto nella vita quanto nelle cronache: dall’ingresso della peste con l’epidemia del XVII secolo, alle pagine de I Promessi Sposi, fino ai quartieri multietnici che, oggi, si articolano intorno a questo snodo fondamentale.
A Friend vuole innescare una riflessione sul concetto stesso di soglia, quel luogo di passaggio che definisce l’interno e l’esterno, il sé e l’altro, l’amico e il nemico. Come già avvenuto per le numerose opere pubbliche realizzate da Mahama nelle capitali dell’arte contemporanea in musei, biblioteche, palazzi governativi, teatri e stazioni ferroviarie, anche a Milano l’artista avvolgerà i caselli neoclassici di Porta Venezia con sacchi di juta, creando una seconda pelle che conferirà ai due edifici una nuova identità. In questa presentazione milanese, l’opera di Mahama sembra ricollegarsi esplicitamente agli interventi urbanistici di Christo, che negli anni Settanta aveva impacchettato i monumenti a Leonardo da Vinci e a Vittorio Emanuele in Piazza Scala e Piazza Duomo.

Articoli recenti

  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02