Categorie: Speednews

Una vita di corsa, scattando fotografie di un’epoca. A Roma una mostra ricorda Enrico Corleone, e la sua storia da romanzo

di - 12 Ottobre 2015
È una storia singolare quella del fotografo Enrico Corleone. Non vi dice nulla questo nome? Avete le vostre ragioni, perché si tratta di una figura inedita, per una mostra decisamente fuori dagli schemi. Enrico Corleone viveva a Milano, nel pieno degli anni ’50. Un incidente in moto gli costò la vita, nel 1958. Aveva 18 anni e dietro di sé si era lasciato una manciata di fotografie e una professione solo agli albori che, con la vita in mano, forse l’avrebbe portato dove oggi stazionano grandi ritrattisti, vecchi fotoreporter, artisti.
Ora c’è invece la possibilità di scoprire, per la prima volta, questa figura “invisibile” che ha documentato la città lombarda al suo risveglio dopo la Seconda Guerra Mondiale, attraverso cinquanta tra foto in bianco e nero, ritagli e collage.
Sono stampe che raccontano di famiglia, amici e appuntate sul retro di parole e piccoli aforismi quotidiani, resoconto intorno a quei “giovani nati vecchi” che oggi possiamo ricordare solo in queste immagini di una Milano che non esiste più, raccolta nei dintorni del Parco Trotter tra foschie, nebbie e marciapiedi: ecco, insomma, “Una vita di corsa” che si svela a partire da domani da Interzone, a Roma.
Un nucleo di fotografie che «rimasero conservate per molto tempo in una scatola, come un piccolo tesoro. Da qui è nata l’idea di una mostra, con la duplice intenzione di mettere in luce gli esperimenti fotografici di un giovane, diciassettenne negli anni cinquanta, e di testimoniarne la breve esperienza di vita, conclusasi tragicamente», scrive il nipote Michele. Un diario, nell’inseguimento di un sogno di libertà, istantaneo nell’ambizione e nella scomparsa.

Articoli recenti

  • Danza

Teatro alla Scala dietro le quinte: intervista a due ballerini del Corpo di Ballo scaligero

Caterina Bianchi e Mattia Semperboni sono i due ballerini Solisti del Corpo di Ballo scaligero: ci hanno raccontato com’è lavorare…

24 Gennaio 2026 18:30
  • Moda

La moda come pratica curatoriale. Tre mostre da non perdere

Dal Museo del Tessuto di Prato alla “mostra senza abiti” di Vienna, fino al ricamo palestinese come atto politico. Tre…

24 Gennaio 2026 17:44
  • Arte contemporanea

La Siria torna alla Biennale di Venezia e affronta il suo presente, con Sara Shamma

La Siria torna alla Biennale d'Arte dii Venezia con un padiglione monografico dedicato a Sara Shamma: curata da Yuko Hasegawa,…

24 Gennaio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Prorogata la mostra di Giacomo Balla a Parma: cinque chiavi per leggere l’opera del Maestro dell’Avanguardia

Dalla luce al dinamismo, dal divisionismo alla tarda figurazione: cinque chiavi per rileggere l'arte di Giacomo Balla, a partire dalla…

24 Gennaio 2026 12:30
  • Attualità

Minneapolis: il Walker Art Center chiude contro le violenze dell’ICE

La chiusura del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti, si inserisce in una…

24 Gennaio 2026 11:29
  • Mostre

Alla Fondazione Morra Greco, la caduta dell’utopia tra Martin Kersels e Maria Papadimitriou

Le mostre di Martin Kersels e Maria Papadimitriou, negli spazi della Fondazione Morra Greco di Napoli, mettono in scena un…

24 Gennaio 2026 10:42