Continua a Napoli la tradizione delle installazioni natalizie d’arte contemporanea iniziata nel 1995. Dopo le opere di Paladino, Kounellis, Merz, Zorio, Paolini, Kapoor, Kosuth, Horn e Serra, Piazza del Plebiscito festeggia il decennale con una scultura di uno dei maestri dell’arte povera, l’artista Luciano Fabro (Torino, 1936. Vive a Milano). Un’opera alta circa venti metri, costruita interamente con centinaia di tubi innocenti e raffigurante la sagoma dell’Italia naturalmente capovolta. Una scultura nella quale il Sud è in alto e Napoli è posta al centro dello Stivale, diventando la città principale del Paese.
La struttura di alluminio specchiante, svetterà al centro della piazza e potrà essere osservata anche dal basso, grazie ad una pedana. Tanti pannelli raffiguranti vecchie carte musicali saranno invece appesi sotto il colonnato della chiesa di San Francesco di Paola.
Ma gli appassionati d’arte che decideranno di passare qualche giorno partenopeo sotto Natale avranno di che sbizzarrirsi. Con le clamorose retrospettive di Damien Hirst e di Julian Shnabel, il capoluogo campano è in questi mesi uno dei punti di riferimento d’Europa. (lorena grieco)
[exibart]
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