Sulla scia di Spencer Tunick, che per le sue performance lancia appelli pubblici, e come ha fatto due anni fa anche Vanessa Beecroft, che per realizzare la sua performance alla Biennale di Cararra ha rinunciato alle modelle professioniste ed è tornata alle ragazze comuni cercate via Internet, arriva ora l’open call di Marzia Migliora. Che cerca mille partecipanti per il suo progetto “Capienza massima meno uno”, che terrà nella hall del MAXXI il prossimo 19 giugno alle 18.
E che trasforma anche la ricerca del “materiale umano” dell’arte in una sorta di happening dal titolo, un po’ garibaldino, “Ne cerchiamo mille”. Un’azione che si colloca all’interno della rassegna “Acting Out -Artisti italiani in azione”, dove saranno protagonisti anche Alex Cecchetti, il 20 giugno, e Bruna Esposito, il 21.
Il progetto della Migliora nasce dalla riflessione intorno alla parola “Occupare”, intesa nella sua moltitudine di varianti: un muro di corpi occuperà la hall del MAXXI, con risvolti non solo fisici ma anche psicologici per il pubblico che dovrà sfidare la massa per poter accedere al museo, entrando così, per qualche minuto, a far parte dell’azione. Un riferimento esplicito al momento storico nel quale stiamo vivendo e che ricorda anche, su prospettiva variata, le azioni della boby degli anni Settanta, una per tutte l’Imponderalia di Abramović e Ulay, dove i due artisti nudi appoggiati agli stipiti di una porta della Galleria d’Arte Moderna di Bologna “sfidavano” il pubblico ad attraversarli. Per diventare parte del muro umano potete iniziare già oggi iscrivendovi al modulo di partecipazione, online al sito
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