Doppio appuntamento per Biella: Visioni Prospettiche e Derive Metropolitane sono le due rassegne di cui si compone il festival Urbana.
La prima include una serie di personali di importanti fotografi internazionali, che raccontano le grandi città del mondo: Shanghai, vitalissima e piena di contraddizioni, vista da Homer Sykes (in anteprima assoluta per l’Italia); la frenesia edilizia di Berlino dopo la caduta del muro, negli scatti di Roger Hutchings; i recenti mutamenti architettonici di Mosca, nelle immagini di Luigi Filetici; l’architettura razionalista della Roma fascista, immortalata da Fabrizio Ferri. Poi, le Cartoline dagli altri spazi di Francesco Jodice, un principio di sceneggiatura per raccontare l’incontro tra gente comune e città del futuro. Infine il Grin (associazione di ricercatori e redattori iconografici italiani) presenta una mostra dal titolo Lo spazio abitato.
Derive Metropolitane analizza invece i mutamenti della città attraverso le arti visive contemporanee. Tra le esposizioni: La Città Metallica, collettiva di artisti italiani, una collettiva dei giovani artisti del GAI, un percorso lungo il territorio cittadino, attraverso le opere di alcuni artisti biellesi.
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