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Va bene qui. No, meglio lì. Il Museo Morandi rimane al MAMbo, all’ex Forno del Pane. Ma la decisione fa già discutere

di - 5 Maggio 2017
Il Museo Morandi rimarrà al MAMbo. L’annuncio ufficiale è stato dato dall’assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Bruna Gambarelli. Confermata, così, la decisione del CDA di Bologna Musei che aveva già deliberato, il 28 aprile, la collocazione definitiva del Museo Morandi nell’edificio dell’Ex Forno del Pane, proseguendo l’iter avviato nel 2012, quando la collezione fu spostata negli spazi espositivi del Museo d’Arte Moderna. In quel caso, la manovra fu l’unica risposta possibile all’emergenza, perché Palazzo D’Accursio, sede storica del Morandi, venne dichiarato inagibile, per i danni subiti in seguito al terribile sisma che colpì l’Emilia Romagna, il 20 maggio 2012. Adesso, Palazzo D’Accursio è stato pienamente recuperato e al suo interno verrà allestita in maniera permanente la collezione comunale di arte dell’Ottocento.
La decisione non soddisfa Ape-Confedilizia Bologna che, attraverso il suo presidente, Elisabetta Brunelli, annuncia ricorso per aver disatteso le volontà di Maria Teresa Morandi. Una reazione immediata, perché proprio oggi, al Grand Hotel Majestic, Brunelli modererà un convegno sull’argomento, insieme a Marilena Pasquali, Presidente del Centro di Studi Giorgio Morandi, Cecilia Matteucci e Paola Giovanardi Rossi, collezioniste, Giovanni Govi, avvocato, e Vincenzo Santoro, notaio. Eppure, la decisione è stata caldeggiata dallo stesso Carlo Zucchini, garante della donazione fatta negli anni ’90 dalla sorella del pittore, e considerata legittima anche dai giuristi Francesco Galgano e Luigi Balestra.
In questo clima arroventato, spetterà a Lorenzo Balbi, responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea recentemente nominato, predisporre un nuovo progetto espositivo che, in linea con quanto fatto fino a ora, possa mettere in evidenza il dialogo tra le opere di Morandi e quelle degli artisti contemporanei. Tentando anche di accontentare tutti.
In home: Museo Morandi, veduta dell’allestimento. Foto di Matteo Monti
In alto: Giorgio Morandi, Natura morta, 1956 (V. 985). Courtesy: Bologna, Museo Morandi

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