Categorie: Speednews

Van Gogh, il ‘Giardiniere’ resta a Roma. Urbani contento

di - 29 Maggio 2002

Nel 1954 il dipinto di Van GoghIl giardiniere”, conservato presso la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma di proprietà dell’Avvocato Giovanni Verusio è stato dichiarato di interesse storico-artistico e perciò vincolato.
Nel 1977 la tela viene venduta dal Verusio all’antiquario Silvestro Pierangeli.
Nel 1983 l’antiquario Pierangeli comunica di aver acquistato il quadro per conto del gallerista svizzero Beyeler risultando un prestanome.
Lo Stato italiano allora esercita il diritto di prelazione , ma solo nel 1988. L’amministrazione si mette in moto quando l’antiquario Beyeler annuncia di voler vendere l’opera al museo Guggenheim di Venezia per un valore di circa 14 mld di lire.
Lo Stato si oppone alla vendita in quanto il quadro risulta vincolato e fa scattare la prelazione.
Ieri i giudici di Strasburgo hanno chiuso la vicenda lunga un quarto di secolo; il quadro non sarà restituito a Beyeler e resterà nel nostro Paese.
Viva soddisfazione per la risoluzione della vicenda del Van Gogh conteso è stata espressa dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani.
La sentenza emessa dai giudici della Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo, respingendo la richiesta di restituzione della celebre tela al gallerista Beyeler, ha definitivamente chiuso una vicenda giudiziaria che durava ormai da anni – afferma Urbani – “Il giardiniere” di Van Gogh, già provato dal furto perpetrato presso la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Roma nel maggio del ’98, rimane in Italia e andrà ad arricchire il già ricco patrimonio culturale statale, una dimostrazione che ancora una volta l’impegno primario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è tutelare e mantenere integro il nostro patrimonio artistico”.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32
  • Mostre

La ricerca di Ignazio Gadaleta si addentra nell’anima della pittura

L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…

9 Aprile 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

La malinconia per Popsophia 2026: ad Ancona, un viaggio tra filosofia, cinema e musica

Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…

9 Aprile 2026 16:34
  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30