Papa Benedetto XVI potrebbe essere ricordato, oltre che le molte doti attinenti alla sua figura di capo della cristianità, anche come il primo Papa sensibile alle nuove fonti di energia rinnovabili. Stando al website della informatissima Bbc, il tetto della Aula Paolo VI, meglio conosciuta come Aula Nervi, sarà presto dotato di un ampio impianto fotovoltaico, in grado di fornire calore ed illuminazione all’immensa sala che ospita le udienze papali. L’occasione in questo caso è venuta dal deterioramento di alcuni pannelli in cemento che costituiscono la copertura della grande sala, costruita nel 1969 dall’architetto Pierluigi Nervi. In realtà non è nuovo l’impegno di Ratzinger nel propagandare l’utilizzo di fonti energetiche rispettose dell’ambiente, e la soluzione potrebbe in futuro essere replicata in altri edifici. Che sia giunto il momento di rimettere mano anche alla “Fabbrica di San Pietro”?
[exibart]
È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Visualizza commenti
ma le antenne di radio vaticana continuo a mietere vittime!
pericolo santo!