Dopo le opere di messa in sicurezza e il rifacimento delle coperture, eseguiti dal Magistrato alle Acque, sono stati ultimati i lavori necessari a rendere agibili gli spazi, e rendere possibile il loro uso per esposizioni temporanee e manifestazioni, come primo passo verso la loro completa rifunzionalizzazione. Parliamo delle tre Tese di San Cristoforo, all’Arsenale di Venezia, la cui riapertura arricchisce la città di un ulteriore preziosissimo spazio espositivo. Inizialmente acquee e destinate alla riparazione delle imbarcazioni in ambiente coperto, le Tese vengono rimaneggiate più volte nel corso della loro esistenza, fino alla radicale trasformazione avvenuta tra gli anni ’60 dell’800 ed i primi anni del ‘900. In questo periodo le Tese vengono a più riprese accorciate ed interrate fino a raggiungere l’assetto attuale. Durante il periodo della ricostruzione postbellica l’inizio del progressivo abbandono, fino ai lavori che ora le riconsegnano alla fruibilità. In occasione della presentazione, esposti anche i documenti dei lavori eseguiti, ed i progetti vincitori del concorso internazionale del 2006 relativi al recupero delle Tese 105 e 113, della Torre di Porta Nuova e alla realizzazione del Ponte mobile.
Una grande retrospettiva ai Musei Reali restituisce centralità a Orazio Gentileschi, maestro del Seicento a lungo rimasto all’ombra dei giganti…
Tra oasi, imponenti montagne di arenaria e antiche città cristallizzate nella roccia, ha preso il via Desert X AlUla 2026,…
Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…
Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…
Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…
Aspettando la mostra Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…