L’Oratorio del Crocifisso è stato recentemente oggetto di un importante intervento conservativo, promosso dall’Ufficio Beni Ambientali e Architettonici della Curia Patriarcale di Venezia e finanziato dalla Regione del Veneto, dal Comune di Venezia e dalla Società Autostrada Brescia – Padova. I lavori, dal risultato davvero impressionante, hanno riguardato sia la struttura che gli elementi decorativi dell’ambiente e si sono protratti per oltre un anno.
L’oratorio, ricavato verso la metà del Settecento dall’originario atrio porticato della chiesa di San Polo, fu realizzato probabilmente da Giorgio Massari su commissione dell’allora parroco Bartolomeo Carminati, che infatti viene ritratto in uno degli episodi della Via Crucis.
Il nuovo allestimento per la Via Crucis di Giandomenico Tiepolo, da sempre ospitata nell’oratorio, è stato invece finanziato da Chorus – Associazione Chiese di Venezia e realizzato da Barbara Accordi e Andrea Missori. Il risultato restituisce finalmente l’importante ciclo ad una corretta visione d’insieme e al pieno godimento estetico. Si tratta del primo lavoro completamente autonomo di Giandomenico, figlio del più famoso Giambattista, che in questa occasione si esprime liberamente mostrando già, in nuce, tutte le caratteristiche delle sue opere mature.
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