Chi l’ha detto che gli eventi d’arte organizzati in appartamenti privati siano un esclusivo appannaggio della Capitale? Se è vero che negli ultimi anni Roma si è distinta per questa particolare pratica social-mondan-culturale, è necessario segnalare un’insolita iniziativa meneghina che inaugurerà questa sera (28 gennaio, ore 18): 15 artisti emergenti sono stati invitati dal curatore Roberto Pinto in un appartamento vuoto, in attesa dei lavori di restauro. Le opere, manco a dirlo, saranno per la maggior parte site-specific e faranno riferimento al tema intimo e personale della casa.
Gli artisti, tutti ragazzi alle prime esperienze, provengono da tutto il mondo e sono residenti, in questi mesi, a Milano; i mezzi espressivi saranno i più vari e spazieranno dal video, alla pittura, alle installazioni, alla fotografia. (m.t.)
Fino al 14 febbraio, “Table Manners”, a cura di Pia Sophie Ottes, trasforma uno spazio virtuale per il dialogo tra…
Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…
A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…
Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…
Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…
Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…