Qualche mese fa ci saltò agli occhi un’anomalia nelle sparute cronache artistiche di giornali e periodici italiani, in particolare del Gruppo Editoriale L’Espresso. Riscontrammo che su praticamente tutte le testate del gruppo (il Venerdì, D, L’Espresso…) era uscita una recensione o una segnalazione della mostra di un certo Paolo Picozza, togliendo spazio ad eventi obbiettivamente più rilevanti.
Dopo brevi indagini scoprimmo che il testo-in-catalogo dell’esposizione era firmato da tal Gregorio Botta che, guardaunpò, è il vicedirettore de La Repubblica, la testata ammiraglia del Gruppo Espresso, il quotidiano severo e integerrimo, che si scaglia contro la corruzione e -soprattutto- i conflitti di interessi, la vera coscienza d’Italia!
Oltre a scrivere testi per mostre dal clamoroso -ma casuale– impatto mediatico sulle testate della sua stessa azienda, Botta fa anche l’artista. Dopo una presenza all’attualmente allestita Anteprima Quadriennale di Napoli (dove, in una rassegna dedicata ai giovani, è casualmente l’unico artista a sfiorare il mezzo secolo di vita), lo ritroviamo (sino a fine Gennaio 2004. Testi in catalogo: Achille Bonito Oliva, Ludovico Pratesi, Erri de Luca) in una personale alla galleria Il Segno di Roma.
Ed è proprio casualmente questa mostra, tra le dozzine di buona qualità allestite in Italia, ad essere stata scelta da Alessandra Mammì per una segnalazione nella sua rubrica Artbox sul numero dell’Espresso di venerdì 5 dicembre. Casualmente…
articoli correlati
Gregorio Botta scrive un testo in catalogo. E la mostra viene recensita dovunque
[exibart]
Inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il progetto Combinazioni_caratteri sportivi introduce un nuovo modello di ecosistema culturale. Ce…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
Un furgone trasformato in opera luminosa in viaggio attraverso l’Europa: partirà l’11 marzo da Torino The Radiant Van, la nuova…
Giuseppe Maria Mazza, Giuseppe Mazzuoli, Rudolph Schadow: ecco un’anteprima di quello che vedremo nello stand di Brun Fine Art, una…
Ospitata da AF Gallery a Bologna, The Angolan File è la prima mostra personale in Italia di Délio Jasse. Attraverso…
L'artista svizzera Carol Bove occupa la spirale del Guggenheim Museum di New York con sculture e installazioni che dialogano con…
Visualizza commenti
vergogna!
Quando Exibart recensisce mostre curate da vostri collaboratori non notate l'anomalia?
Ma come è possibile? Ma non si vergognano? Io non comprero' mai piu' Espresso e Repubbllica
E chissà che scandalo! Che accidenti centra questo col conflitto di interessi di Berlusconi? Trovo il tuo sarcarso "politico" assolutamente fuori luogo. Comprati il Giornale, allora, lì si che trovi tanto spazio per tutti i giovani artisti...
Paola
Niente di nuovo sotto il sole...
Si tratta del solito "Giuoco delle parti" di pirandelliana memoria...
Mica e' la prima marchetta di Mammi?
VAI A CAGARE
Dai tutti i buoi in coro, gridiamo cornuto alll'asino!
Ancora un'altro articolo moralizzatore!
Ma non vi accorgete di essere ridicoli?
Exibart non è esente dagli stessi comportamenti che deprecate.
Exibart aih aih aih!