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“Vitamine musicali” all’ospedale. Il Sant’Anna di Torino lancia una nuova iniziativa tra arte e salute, a base di sette note

di - 1 Febbraio 2017
Filarmonica Teatro Regio, Conservatorio Giuseppe Verdi, Festival Mito, Accademia di Santa Pelagia, Xenia Ensemble e Ars Nova-Magica Torino: sono questi gli attori che, in collaborazione con Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus, all’Ospedale Sant’Anna di Torino, in un progetto completamente autofinanziato – per ora – lanciano le “Vitamine Musicali”.
In realtà è dal 2016 che ogni settimana, per tre mesi consecutivi è arrivata musica nel Day Hospital Oncologico, alla Maternità, e alla sala di attesa del Day Surgery, con risultati a dir poco eccellenti, come ha dimostrato anche il focus group condotto dai ricercatori capitanati da Pier Luigi Sacco.
«La musica è una irruzione estetica in giornate cupe e contribuisce a riconfigurare i paesaggi mentali delle pazienti e del personale. Il gesto del dono, le vibrazioni emozionali dell’esecuzione dal vivo, novità assoluta per molte pazienti, lasciano un segno positivo. La musica ha un effetto benefico sul dolore psicologico che accompagna indissolubilmente quello fisico», spiega il neurologo Oliver Sacks.
Ora, dati gli esiti della sperimentazione, “Vitamine musicali” è diventato un programma con un ricco calendario di appuntamenti, e i finanziamenti della Fondazione con Associazione Volontari Onlus hanno anche consentito l’arrivo di un pianoforte collocato permanentemente nell’ingresso di Via Ventimiglia. Un’occasione per conoscere più da vicino queste “buone pratiche” lo avrete il prossimo 3 febbraio, all’Aula Dellepiane dell’ospedale, per scoprire anche la questione antica dell’interdipenza tra contesto e salute: «Noi ci muoviamo su questi principi, cercando di umanizzare la cura e i suoi luoghi, secondo il desiderio delle pazienti e del personale», ricorda Chiara Benedetto, Presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna. L’arte così, ancora una volta, dimostra di essere un fattore importante per la salute.

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