La scultura si rivela entità attiva e temeraria nell’occupare lo spazio e a prenderne possesso, nel narrare le proprie verità, nonché nel sedurre lo spettatore conducendolo in una dimensione ben più grande rispetto ai limiti forniti dalla sua esistenza concreta – dalla sua fisicità. L’aggettivo “segreta” è accostato argutamente al concetto di scultura: è segreta, infatti, l’energia proveniente dalle mani che hanno creato, così come sono celati il cuore rosso pulsante e il nucleo caldo dell’impulso creativo. L’ambientazione della mostra contribuisce non poco a regalarci istanti lieti di suggestione e di ricordo: il piccolo giardino di Palazzo Cisterna rimanda a luoghi di sogno cari ai bambini, a quegli angoli silenziosi trasformati dalla fantasia in aree fitte di misteri e tesori nascosti, sotto le foglie e tra i cespugli.
Sonia Gallesio
Mostra visitata il 27/10/200
Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…
Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…
Una delle raccolte più ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine…
Tra l’Obama Foundation di Chicago e l’Arco di Trionfo di Donald Trump passa una modalità completamente diversa di organizzare il…
Dalla musica all’arte, dalla memoria alla ricerca interiore: Romina Power presenta il suo nuovo libro alla Feltrinelli di Bologna, in…
Il cinema d’autore e le grandi serie dominano i Golden Globe 2026: tra spille in memoria di Renée Macklin Good…