Categorie: torino

Fino al 10.II.2002 | Jeff Burton | Torino, Galleria Franco Noero

di - 14 Gennaio 2002

Secondo il sociologo francese Jean Baudrillard la pornografia è in qualche modo il modello secondo cui è possibile descrivere il mondo della comunicazione e delle immagini nella nostra epoca. La pornografia mostra tutto, oscenamente e direttamente proprio come la televisione e la pubblicità invadono il nostro mondo quotidiano di immagini. Brevemente, così il senso di realtà si perde, e proprio attraverso una sua eccessiva presenza. Con ciò si esclude anche inevitabilmente la dimensione seduttiva, che implica invece sempre una parziale negazione o preterizione, la presenza di un segreto, di qualcosa che resta non detto e non espresso.
I lavori di Jeff Burton esposti alla galleria Franco Noero sono principalmente immagini scattate “fuori scena” durante le riprese di film pornografici. Fondamentalmente sperimentano la possibilità di unire diversi livelli espressivi, e così manifestazioni del costume sociale considerate di livello culturalmente basso, come la moda e persino la pornografia, s’inseriscono silenziosamente ma inequivocabilmente nell’opera.
Rispetto all’uso del termine “pornografia” di Baudrillard, qui pare compiersi il percorso inverso. Le modalità proprie di un certo mondo dell’immagine e della sessualità “pornografica” sono reinterpretate in chiave nuovamente “seduttiva” e le immagini inizialmente indecenti ritornano a una dimensione in cui non tutto è esplicito. La caratteristica della pornografia, in cui ogni cosa è ostentata all’eccesso, fino a perdere i contorni della concreta esperienza reale, è ricondotta ad una percezione più sottile, che contemporaneamente lascia lo spettatore nella situazione imbarazzante di un osservatore clandestino, capitato per caso.
In altre parole, se la pornografia trasforma la pulsione sessuale spontanea e originaria in qualcosa di troppo realistico per essere vero, Burton nasconde maliziosamente quasi tutto ciò che accade sulla scena, e la seduzione torna in tutta la sua intensità e vivacità fianco a fianco a una rinata ironia. Le inquadrature, tagliate come uno sguardo sbieco sull’immagine, lasciano indovinare una nuova segretezza e una misteriosa capacità provocazione, a tratti vagamente lasciva.
Un paio di fotografie in mostra fanno invece parte di una seconda serie, in cui immagini di un mondo di lusso e ostentata eleganza sono di nuovo riprese attraverso inquadrature opportunamente scorciate. Sulla Walk of Fame di Los Angeles, gli occhi cadono sui propri passi, e un fascio di luce illumina una stella il cui nome impresso resta illeggibile.

articoli correlati
Interviste ai fotografi. David La Chapelle

Maria Cristina Strati
mostra visitata il 9 gennaio 2002


Jeff Burton
Dal 9 gennaio al 10 febbraio
Torino, Galleria Franco Noero, via Mazzini 39/a
orari mart/sab 15,00/19,30
tel./fax. 011/882208 galleriafranconoero@libero.it
catalogo: no

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Bentornato, Palazzo Forti! A Verona inaugura Ápeiron | Senza confini

Dalla scultura novecentesca alle pratiche concettuali e performative, la riapertura del Palazzo segna una nuova stagione di confronto tra memoria…

11 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Alla Banqueting House di Londra torna visitabile il monumentale soffitto di Rubens

Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici più…

10 Marzo 2026 17:30
  • Mercato

A Parigi va all’asta la più grande opera mai dipinta da Salvador Dalì

Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderà il mercato con…

10 Marzo 2026 16:06
  • Teatro

I Poveri Cristi salgono sulla scena: a Parma arriva la trilogia di Ascanio Celestini

Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…

10 Marzo 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Con te con tutto: presentato il Padiglione Italia di Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ma non si arrestano le polemiche sulla Biennale

Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…

10 Marzo 2026 13:32
  • Arte antica

Un Caravaggio per lo Stato: acquistato per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini

Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…

10 Marzo 2026 13:09