Categorie: torino

fino al 13.II.2003 | Karin Sander e Emanuelle Villard | Torino, The Box e Associati

di - 16 Gennaio 2003

Si tratta di una doppia personale che associa il lavoro di due artiste tra loro molto differenti. Se infatti il lavoro dell’artista tedesca Karin Sander, alla sua prima personale italiana, si presenta come un’operazione concettuale intelligente e studiata, Emanuelle Villard, con altrettanta intelligenza e capacità creativa, produce oggetti più tradizionali, che hanno a che fare con la concezione estetica del quadro e con le sue possibili e imprevedibili trasformazioni.
La prima sala della galleria ospita un lavoro di Karin Sander che ha a che fare soprattutto con il luogo e con lo spazio: non soltanto lo spazio espositivo, ma anche e soprattutto quello che ospiterà il lavoro una volta che questo venga acquistato. Si tratta di una serie di tele bianche, raccolte e esposte in normali scatole di cartone. Ma il lavoro vero e proprio avviene in un secondo momento: l’artista firma un contratto con il collezionista interessato all’opera, che sceglierà un luogo, una situazione atmosferica o una circostanza fisica in cui la tela dovrà permanere per un certo periodo di tempo, fino ad acquisire su di sé le trasformazioni proprie del contesto concreto cui è stata esposta. Un esempio è appeso ad una delle pareti: una tela bianca di medie dimensioni, precedentemente esposta all’aria aperta per un tempo determinato fino a modificarsi, ad assorbire su di sé chimicamente e spontaneamente gli umori del luogo, la pioggia, il vento, l’aria stessa della città. Il risultato è un lavoro unico, irripetibile e irriproducibile per definizione.
Nella sala successiva la Sander presenta invece un lavoro sulla storia e sull’identità che ha per titolo lo stesso nome dell’artista. Sono esposte una sessantina di fotografie, ma non si tratta di un lavoro fotografico. Le immagini sono il risultato di una ricerca, svolta a livello mondiale dall’artista, che ha cercato e rintracciato un certo numero di omonime. Tutte le donne esposte si chiamano e sono Karin Sander: ognuna con la sua storia, la sua identità, la sua nazionalità e età anagrafica.
Sempre della Sander sono poi esposte due sculture cha hanno per oggetto semplici uova essiccate, che dopo un lungo periodo di tempo, ù si trasformando in scultura e in riflessione sull’equilibrio stesso e sulle sue proprietà. Infine è presente una piccola scultura della serie 3D Body scans: l’oggetto è realizzato a colori, a partire da una scansione effettuata con il computer e avente per soggetto visitatori delle sue mostre che si offrono volontariamente a interagire con l’artista e con l’opera, per rimanere fissati nel tempo e nella memoria all’interno dell’opera stessa.
Di Emanuelle Villard sono invece esposti alcuni quadri di piccole dimensioni. Sono quattro, ciascuno su una parete bianca della saletta della galleria, per un forte impatto cromatico e visivo. Sono presenti anche alcuni quadri-cuscino monocromatici, realizzati dall’artista attraverso la piegatura di alcune normali tele da pittura poi dipinte con smalti lucidi, dai colori vivaci e intensi. E’ una pittura pensata e concentrata sulle modalità del fare e dell’agire pittorico, che sono colti nella loro infinita multiformità e varietà attraverso un’analisi attenta e precisa, che conduce a risultati spesso sorprendenti.

articoli correlati
Artissima 2002
Voilà la France, Sedi varie (Cn)
James Hyde, Torino, The Box e associati
Fabrice Hybert, Torino, The Box e associati
link correlati
www.theboxassociati.com

maria cristina strati
mostra visitata il 15 gennaio 2003


Karin Sander e Emanuelle Villard
The Box e Associati, via S.Francesco da Paola 36, 10123 Torino
tel. +390118125935 e-mail: info@theboxassociati.com
dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle 19,30


[exibart]

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

Mercanteinfiera Primavera: il Novecento si fa pop al

Non solo antiquariato, modernariato e design d’autore: dal 7 al 15 marzo Mercanteinfiera torna alla Fiere di Parma con un…

28 Febbraio 2026 0:02
  • Mercato

In parte uomo, in parte mantide religiosa: una scultura di Sarah Lucas sfida il mercato

Bonhams mette in vendita un lavoro monumentale dell’artista britannica tra i pezzi forti delle aste di Londra. Secondo gli esperti,…

27 Febbraio 2026 22:41
  • Arte contemporanea

Quando il marmo parla di noi: legami, resistenze e fragilità nella scultura di Mikayel Ohanjanyan

Un intervento site-specific al mudaC che riflette sulla condizione umana attraverso la materia, trasformando il marmo in metafora delle relazioni…

27 Febbraio 2026 19:07
  • Mostre

Gli Anni: il Museo Madre di Napoli rilegge la storia artistica della città attraverso una grande mostra collettiva

Un percorso tra accumulo e sottrazione, per ripensare la storia dell'arte contemporanea come palinsesto aperto: al Museo Madre di Napoli,…

27 Febbraio 2026 18:08
  • exibart.prize

Arianna Ellero – Movimento incessante

Mestna galerija Nova Gorica presenta la personale di Arianna Ellero Movimento incessante

27 Febbraio 2026 16:15
  • Attualità

Francia, nuovo assetto al Ministero della Cultura: arriva Catherine Pégard

Dopo l'addio di Rachida Dati, dimessasi per candidarsi alle elezioni di Parigi, Catherine Pégard è stata nominata a capo del…

27 Febbraio 2026 13:55