Categorie: torino

fino al 13.III.2004 | Kate Bright – Accadueo | Torino, Vitamin Arte contemporanea

di - 20 Gennaio 2004

Ha debuttato a novembre la galleria Vitamin, il cui programma è dedicato alla pittura a 360 gradi ed agli artisti emergenti. La collettiva d’apertura, ispirata a un volume di Georges Perec e curata da Luca Beatrice, prendeva in considerazione alcuni fra i nomi più promettenti della scena italiana: Bittente, Chiesi, Ciracì, Simeti, Spampanato e Spaziani.
Il secondo step è invece dedicato alla scena internazionale, con la prima personale italiana di Kate Bright (Suffolk, UK 1967; vive a Londra). Un nome che ha cominciato a circolare intorno al 1999; in Italia s’è vista un paio d’anni fa in due collettive alle gallerie Holly Snapp di Venezia e Arte e Personae (oggi Isabella Brancolini arte contemporanea) di Firenze, ove il soggetto acqua già s’imponeva.
Perché, insieme alla montagna, l’acqua è una manìa di Bright. Dall’apparente stagnazione (lago) al flusso palese (cascata), passando per la dinamicità perpetua e “circolare” (mare). Dunque, un’indagine sugli scenari naturali più ambigui e -come intendeva il termine una certa tradizione estetica tedesca- sublimi. In mostra si vedono in particolare i risultati della ricerca in merito all’azione luminosa sull’acqua. Solitamente Bright fotografa annotando minuziosamente luoghi e tempi; poi interviene svilendo questa puntualità spazio-temporale: ingrandisce le stampe e, a una prima fase pittorica (con acrilico e resine sintetiche), fa seguire l’applicazione di glitter e altri materiali.

Nel caso delle tele in mostra, l’originale kitsch dei lustrini serve a uno scopo perturbantemente turneriano: “Ri-creare l’istantaneità e la vibrazione della luce”. Suona allora quanto mai interessante l’interrogativo posto da Barry Schwabsky in occasione della personale alla Emily Tsingou Gallery (London 2001): forse Bright non piega il sublime al kitsch ma, viceversa, svela il sublime che vi è racchiuso.
Bright sposta così il proprio interesse dalla fotografia alla pittura e si concentra su riflessi puri, che paiono rifrangere sé stessi in un movimento che perturba ogni altra immagine e l’acqua stessa. Il movimento è convulso e informale, molto differente dal piglio “giapponese” di una Teresita Fernández. Con l’illuminazione naturale, i suoi dipinti rivelano la dolce matericità delle resine e la straordinaria lucentezza dei lustrini, utilizzati in modo discreto e incastonati con sapiente miscelazione. Per citare un esempio, Little bridge (grand union) (2003) è un lavoro che va scoperto nelle sue mille scomposizioni di luce, va osservato cambiando continuamente prospettiva.
Insomma, traslando le parole di Nietzsche, i dipinti di Bright vanno goduti “danzando”. Magari intorno al fuoco di Slow burn (2003), scultura-installazione composta da rametti in bronzo e cenere di brillantini.

articoli correlati
“Specie di spazi”: la mostra d’apertura di Vitamin
Vitamin fra i promotori torinesi della scena giovanile
La personale di Fernández alla galleria torinese InArco

marco enrico giacomelli
mostra visitata il 17 gennaio 2004


Kate Bright – Accadueo
Vitamin Arte contemporanea
C.so San Maurizio, 73/b – 10124 Torino
Orario: dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19.30; sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30
Ingresso gratuito
Informazioni: tel/fax 011-8136006; vitaminart@hotmail.com  
Catalogo italiano/inglese a cura di Norma Mangione


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Scarecrow: a Flashback Habitat l’arte diventa presidio

Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…

17 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Dodici metri di Hockney: all’asta una stampa monumentale dell’artista

Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…

16 Marzo 2026 19:41
  • Mostre

Fotografa, cineasta, artista visiva: le tre vite della grande Agnès Varda

Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…

16 Marzo 2026 19:07
  • Arte contemporanea

Malta Biennale 2026, annunciati i premi: c’è anche l’italiana Concetta Modica

La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…

16 Marzo 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Manuale per disegnare sulla scena del crimine: intervista a Salvatore Garzillo

In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…

16 Marzo 2026 16:30
  • Fiere e manifestazioni

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…

16 Marzo 2026 13:30