Dopo la collettiva curata da Luca Beatrice Gli Altri, che indagava lo spostamento dell’attenzione performativa verso un corpo altro rispetto a quello dell’artista, alla Gas è la volta di una doppia personale. Sulle pareti, la giovanissima Margot Quan Knight (Seattle 1977. Vive tra San Francisco e Seattle) e Luisa Raffaelli (vive a Torino).
La statunitense è stata in Italia per circa due anni, grazie a uno stage promosso dalla benettoniana Fabrica. In quell’occasione è stata elaborata la serie If (2002), della quale sono qui presentati quattro scatti. Thorn Hug è fra quelli che permette di presagire lo sviluppo della ricerca di MQK: l’abbraccio è sentito, ma carico di presagi, visto che la donna ha le braccia e le mani maculate di spine. In direzione della manipolazione dei corpi umani va la serie Taking Care (2003): grazie a un intervento digitale mai invasivo e a un più tradizionale lavoro di scultura, i nudi femminili si
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