Categorie: torino

fino al 14.I.2008 | Enrico T. De Paris | Torino, Ermanno Tedeschi

di - 13 Dicembre 2007
John Donne scriveva: “Nessun uomo è un’isola / completo in se stesso; / ogni uomo è un pezzo del continente, / una parte del tutto. / Se anche solo una zolla / venisse lavata via dal mare, / l’Europa ne sarebbe diminuita, / come se le mancasse un promontorio, / come se venisse a mancare / una dimora di amici tuoi, / o la tua stessa casa. / La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, / perché io sono parte dell’umanità. / E dunque non chiedere mai / per chi suona la campana: / Essa suona per te” (Meditation XVII). Enrico T. De Paris (Mel, 1960; vive a Torino) sembra accogliere alla lettera i suggerimenti del poeta inglese per l’incipit della sua mostra.
L’artista bellunese accoglie con una serie di dipinti dal titolo Flussi, che ospitano un universo di piccole comunità di esseri variegati. Isole misteriose fluttuano, come vuole il titolo dell’opera, in un magma materico opulento e conturbante che dà loro vita. Le creature presenti, piccoli “soldatini” colorati e animaletti di plastica, sono intente a condurre azioni di ordinaria amministrazione all’interno del proprio habitat sociale, che è bello spiare con gli occhi curiosi del bambino. Allargando lo sguardo si scopre che quella dimensione rassicurante, dai connotati domestici, fa parte di un sistema ben più complesso e articolato. L’isola non è tale, bensì una molecola di un organo composito e organizzato. Pedina di un macrosistema sociale. La vicenda in atto è incontrollabile. La liquidità che pervade le tele fa pensare a Zygmunt Bauman: ciò che è liquido non ha e non può avere la stessa forma per lungo tempo ed è soltanto il passaggio da un recipiente all’altro che ne ridetermina la forma. E questo si applica a tutte le situazioni che viviamo.
Un grande polittico fa capolino su una parete della prima sala. L’iconografia semplice si sposa con la sua resa elementare. La serie di piccole tele l’una accanto all’altra riflette il panorama visivo intorno a noi. L’energia vitale sprigionata è frutto dell’assemblaggio apparentemente casuale di segni e segnali codificati del vivere contemporaneo. Dal rumore prettamente visivo si passa infine a quello sonoro prodotto da Riccardo Mazza, image e sound designer, per l’installazione Inside. Uno spettacolo di son et lumière si riflette su una grande ampolla, contenitore di ogni cosa: pensieri, ricordi e, perché no, desideri dell’uomo d’oggi. Vittima e artefice di una sempre più agguerrita ricostruzione del pianeta, basata su principi biotecnologici ed elettronici, cerca forse di ergersi a Demiurgo di un nuovo modo d’essere? L’opera non ha un centro. È aperta, in fieri, e pare contenere processi formativi autoproducenti. Che si sviluppano idealmente grazie all’interazione con lo spettatore.

articoli correlati
De Paris allo Spazio Thetis e alla Galleria Traghetto di Venezia

monica trigona
mostra visitata il 13 novembre 2007


dal 30 ottobre 2007 al 14 gennaio 2008
Enrico T. De Paris – Bio-landscape
Ermanno Tedeschi Gallery
Via Ignazio Giulio, 6 (zona Quadrilatero Romano) – 10122 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 11-13 e 16-20 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0114369917; fax +39 0114357632; info.to@etgallery.it; www.etgallery.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Enrico, che bello leggere di te e del tuo lavoro!!

    Grandi complimenti, spero di vedere presto la mostra!

Articoli recenti

  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30