Categorie: torino

fino al 14.V.2010 | SOSka Group | Torino, We

di - 3 Maggio 2010

Memorial è l’evento inaugurale di We, nuovo spazio per l’arte
contemporanea nato da un’idea della curatrice Lorena Tadorni e in
collaborazione con l’Associazione Culturale Ladiesbela.
Una delle riflessioni principali dei tre lavori del SOSka
Group
, coi quali
si apre la programmazione di We, risiede nel cortocircuito che nasce
dall’incontro fra l’arte del Novecento e le persone che quel campo non
conoscono. Memorial, Barter
e anche New Historia sono lavori dei giovani artisti ucraini che si pongono domande tanto
lineari quanto di difficile risoluzione: può esistere un’arte contemporanea al
di fuori del mercato? Può essere il baratto una forma di scambio attuale e
funzionale per l’arte contemporanea?
Fondato a Kharkiv nel 2005 da Mykola Ridnyi e Ganna Kriventsova (entrambe classe 1985), poi
raggiunte da Serhiy Popov (classe 1978), il SOSka Group produce opere ed eventi che
indagano la situazione della creatività artistica nell’Est post-sovietico. Gli
intenti di Francesca Solero, la prima curatrice che collabora con We, sono
chiari: Le opere di SOSka Group m’interessano per la capacità di dar vita a
quel dialogo spontaneo e non codificato che nasce e si sviluppa tra due
registri linguistici convenzionalmente distanti. Questi artisti si avvicinano a
un pubblico (coinvolto in parte attiva del loro lavoro) spesso ignaro dei
codici visivi che contraddistinguono la ricezione delle opere contemporanee,
così come delle regole di mercato cui sono soggetti. Indagano la portata
espressiva, la capacità comunicativa e il valore di un’opera, attraverso la sua
immagine, al di fuori del contesto artistico in cui nasce e viene collocata
”.
Questi concetti sono palesi nel video Barter (2007): documentazione letterale
delle reazioni degli abitanti di piccoli villaggi nella campagna di Karkhov
sollecitati dal gruppo a rispondere all’offerta di riproduzioni di opere d’arte
contemporanea. In questo modo, barattando una riproduzione di Lichtenstein con una gallina, gli artisti
portano se stessi e la loro riflessione sull’arte in luoghi remoti, lontani
dalla complessità spesso perversa del mercato e delle sue regole. È un video
delicato, pulito e privo di fronzoli, pregno della sincerità che caratterizza
l’azione sociale dei SOSka.
Nel video Memorial (2009), la riflessione sul rapporto arte/società è
più sofisticata. Lamentatrici professioniste sono retribuite affinché svolgano
la loro professione davanti a una serie di icone dell’arte contemporanea. Ciò
che vediamo è una rivisitazione della storia dell’arte del Novecento (da Duchamp a Hirst) riletta attraverso il filtro di
una teatralità dichiarata, che stimola una riflessione sul sentimentalismo e
l’assenza di comunicatività nell’arte del XX secolo.

In ultimo, il progetto New Historia (2009) è presente sotto forma di
catalogo. Si tratta della mostra realizzata al Museo d’Arti Contemporanee di
Karkhov nel 2009, durata un solo giorno perché immediatamente censurata dalla
direttrice. Come le altre due opere, quest’oggetto è testimonianza di
un’attenzione al sociale che caratterizza il SOSka Group, espletata in azioni
artistiche sistematizzate e pungenti, dense di riflessioni sullo stato e lo
statuto dell’arte ai giorni nostri.

articoli correlati
L’apertura di WE
Damien Hirst in
Ucraina
Gramsci e la crisi

emanuela genesio
mostra visitata il 18 marzo 2010


dal 18 marzo al 14 maggio 2010
Soska Group –
Memorial
a cura di Francesca Solero
We
Via Maddalene, 40b (zona Piazza Sofia) – 10154 Torino

Orario: da
martedì a venerdì ore 10-18 o su appuntamento
Ingresso libero

Info: tel. +39
01119865480; info@weprojectwhat.it; www.weprojectwhat.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10