Categorie: torino

fino al 15.I.2005 | Hans Hartung | Torino, Galleria Mazzoleni

di - 4 Gennaio 2005

Ormai la galleria Mazzoleni propone rassegne dal carattere museale, retrospettive di ampio respiro degne di una galleria civica. Dopo le ultime mostre dedicate a Burri e Salvo, viene il turno di Hans Hartung (Lipsia 1904 – Antibes 1989). Quasi a voler fare da contraltare alla magnifica retrospettiva dedicata a Franz Kline al Castello di Rivoli (ma chiaramente i galleristi si scherniscono per il paragone), l’analogon da Mazzoleni comporta anch’esso un’ottima estensione temporale, dagli anni Cinquanta all’anno precedente la morte, un altrettanto notevole numero di opere, circa sessanta, e pure una superficie espositiva spaziosa anche se un po’ ingessata. E ovviamente va citato il fatto che in un certo senso Hartung è la risposta europea all’astrattismo americano. Risposta però non è il termine adatto, proprio perché la cronologia è inequivocabile. Sin dagli anni venti, dunque in età precocissima, soggiornando a Dresda, Hartung abbandona la figurazione, con un passaggio dall’espressionismo all’informale che stupisce per la sua maturità pittorica e ricorda l’insuperato Rothko.
La vita turbolenta in un’Europa disastrata dai conflitti -durante la Seconda guerra mondiale combatte nella Legione straniera- porta in fine Hartung a una svolta, impressa anche suo malgrado dall’amputazione di un’arto inferiore nel 1944. Da allora si susseguono i riconoscimenti, civili, militari e artistici, mentre vive fra Parigi e la villa nel parco di Montsouris ad Antibes, disegnata da egli stesso.

Il percorso inizia così con T1950-50 -secondo la tassonomia da brano di musica classica-, olio e lacca su tela che non può non far pensare a un Kline dotato di cultura visiva europea. Ma già alla fine del decennio compaiono alcuni elementi che se ne distanziano prepotentemente: l’utilizzo di supporti e tecniche assai variegato, che conduce dal pastello al vinilico, dal cartone alla tela. E ai celebri graffi, spatolature, ai limiti dell’incisione nel corpo del colore (T1961 – H16). In alcuni casi l’organizzazione dello spazio pittorico ricorda addirittura certe prove eminentemente grafiche di certi architetti contemporanei, e di converso lavori come T1962 – R47 paiono studi di una Zaha Hadid. Ma quel che impressiona ancora di più è la capacità di rendere estremamente vitali e addirittura vitaliste quelle prove, come T1962 – K25 e il magnifico T1963 – R46. Dove ai caratteri citati si unisce con prepotenza l’influenza visiva del mare che bagna la Costa Azzurra.

marco enrico giacomelli
mostra visitata il 4 dicembre 2004


Hans Hartung – Opere scelte 1950-1988
A cura di Nico Orengo
Galleria Mazzoleni
Piazza Solferino, 2 – Torino
Orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30
Ingresso libero
Info: tel. 011-534473; fax 011-538625; info@mazzoleniarte.it; www.mazzoleniarte.it
Catalogo con testo del curatore
Ufficio stampa: Irma Bianchi Comunicazione, www.irmabianchi.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30