I paesaggi dipinti da Marco Neri hanno una struttura molto particolare, che si muove tra figurazione di un panorama reale effettivamente esistente e l’immaginario dell’artista. Lo sguardo del pittore scopre le associazioni nascoste di forme e colori, trasfigurandoli e analizzandoli, per poi svilupparli in serie di quadri tematici.
Le serie di quadri che raccontano gli aeroporti di Malpensa e di Monaco di Baviera esposti da Peola sono composti come sorta di ibridi monocromatici, sempre sospesi tra il reale e l’immaginario. L’artista accosta
Proprio di fronte alla serie di lavori su Mirabilandia, nelle sale della galleria, si stagliano le 13 bandiere rosse del mondo: un nuovo progetto che segue a quello divenuto notissimo dopo l’ultima Biennale di Venezia Platea dell’Umanità. Come nel lavoro allora esposto sulla facciata del Padiglione italiano, anche qui le bandiere assumono una originale portata simbolica e evocativa.
E’ così possibile comprendere come nei dipinti di Marco Neri la riflessione si mescoli al divertimento e ad una sottilissima ironia, unendo insieme le caratteristiche proprie di una ricerca estetica profonda e dettagliata a una rinnovata attenzione alla dimensione etica dell’operare artistico.
Il rimando all’etica si muove e si sviluppa sapientemente intorno al simbolismo dei colori, al rinvio a temi e argomenti spesso attinenti alla religione e al sacro. Questi si ritrovano inaspettatamente tra le linee che si aprono e si riuniscono velatamente nei paesaggi più semplici e consueti, quelli che costituiscono e incorniciano la nostra quotidianità.
articoli correlati
Arte e Critica n°28, ottobre-dicembre 2001
Marco Neri – Colpo di sole, Roma, Associazione Maniero
Biennale di Venezia 2001
Marco Neri e Andrea Salvino, Bologna, Spazio Aperto GAM
Maria Cristina Strati
visitata venerdì 24 maggio 2002
A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…
L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…
Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…
Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…
Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…
Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…
Visualizza commenti
per una volta i pixel non sono presi sul serio. Viva Neri che piglia per i fondelli il picsel, abbasso pintaldi
ottimo articolo. Neri dimostra dopo il mezzo passo falso della biennale (per colpa di Araldo Zeman, non del pittore) di essere ottimo pittore. Le mostre di Roma, Mantova e Torino lo dimostrano alla grande.
Neri batte Pintaldi 3-0
A Neri questo mese è dedicato un articolo monografico della rivista Arte, a firma di Alessandro Riva, con alcune foto splendide.