L’installazione audiovisiva dell’artista trentanovenne Nicus Lucà allestita nell’atrio della GAM, è composta da un quadro di grandi dimensioni, Mai68/Maggio1998, sulla cui tela, dipinta completamente di rosso, si staglia la famosa immagine dello studente fotografato da Jilles Caron, nell’atto di lanciare una pietra. La figura è ricostruita con l’ausilio di centinaia di spilli che creano un effetto tridimensionale, di bassorilievo, tipico di una serie di lavori cui l’artista torinese sta lavorando da circa tre anni. Di fronte all’opera, tre poltroncine alle quali sono affiancati dei lettori CD, dove è possibile ascoltare le musiche composte da Lucà e la traduzione poetica del testo di La Violence et L’ennui di Leo Ferré. Chiaramente non si tratta di una semplice lettura ma di una vera e propria recitazione. Il testo, già di per sé molto forte,
il ritmo incalzante, i suoni molto curati, hanno la capacità di evocare l’atmosfera rovente di quel periodo di contestazione, col risultato di un forte coinvolgimento emotivo da parte del fruitore.
Sempre nel segno del binomio musica/arti visive, ma dai contenuti e le modalità molto differenti, vengono presentate le copertine d’autore preparate da 51 artisti tra cui Paladino, Accardi, Mondino e da alcuni dei giovani artisti emergenti dell’arte contemporanea italiana, che fanno parte dell’Operazione Superlusso dei Superlusso, gruppo musicale guidato da Matteo Boetti. Sono piccole opere grafiche che spaziano dal disegno alla fotografia, alla stampa, e che, numerate e firmate, faranno da copertina al CD prodotto dal gruppo. Nella medesima sala, al secondo piano della Galleria, scorrono le immagini del film legato alla stessa operazione, in cui alcuni degli artisti vengono intervistati o parlano a ruota libera sul concetto di “Superlusso”, alternando dissertazioni filosofiche a giochi e provocazioni verbali e rendendo il filmato una sfida al documentario d’arte, come spiega lo stesso Boetti.
Chi era presente all’inaugurazione del 6 dicembre, ha potuto assistere al concerto live dei Superlusso, tenutosi nella sala conferenze a partire dalle ore 22,00: una fusione di generi e sonorità che cerca di aprire nuovi orizzonti alla musica moderna.
Bruno Panebarco
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non si tratta solo di un titolo di una tournée ?
Ho letto con interesse le notizie sulla "OPERAZIONE SUPERLUSSO" vorrei avere maggiori notizie o, se possibile mettermi in contatto con il responsabile perchè vorrei creare un movimento simile anche nella mia città,PALERMO, che purtroppo da questo punto di vista è praticamente SORDA CIECA e MUTA!!!! vi ringrazio anticipatamente. Contattatemi all'indirizzo rogerosa@infinito.it o al numero 03475248269