Il Nuovo Oceano del californiano Doug Aitken è un’unica grande videoinstallazione, ambiente multimediale di immagini fluttuanti su schermi disposti a croce, a 360 gradi, nuovi templi tecnologici in cui paesaggi elettronici di grande suggestione emergono dal buio.
L’oceano di pixel è in perenne trasformazione (il sottotitolo della mostra è appunto, secondo la definizione dell’artista, a shifting exhibition), fluido, instabile, capace di stimolare forti sensazioni. Architetture costruite digitalmente, fatte di sonoro e di immagini, parlano direttamente al flusso dei sogni. L’acqua, nelle sue svariate forme, è protagonista: gocce, cascate, gelo artico e esseri umani perduti in desolate metropoli
Nel lavoro Interiors seguiamo le peregrinazioni, i passaggi tra ambienti deserti e periferie suburbane, di uomini e donne di città diverse, ognuno chiuso nel proprio frame, incapaci di entrare in contatto. Ma seppur separati dall’inquadratura, i personaggi di Interiors per caso e idealmente si incontrano, grazie al tempo musicale sincronico che ne raccorda le singole esperienze. I confini dell’identità vengono spinti in un oltre da cui non si può tornare indietro, in un mondo in cui, secondo le parole dell’artista, “l’idea di frontiera è soprattutto biografica ”.
articoli correlati
Aikten e i videoclip in un libro edito da Castelvecchi
Doug Aikten a Media Connection
Doug Aikten per Guarene Arte 2000
karin gavassa
mostra visitata il 27 febbraio 2003
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…
È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…
L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…
Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…
Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…