Categorie: torino

fino al 20.III.2009 | Francesco Lauretta | Torino, Galleria Allegretti

di - 5 Marzo 2009
Lacrimogeni: dispositivi esplosivi, inducenti la lacrimazione. Attraverso il pianto istigato e obbligato, metaforicamente invitano alla riflessione, alla presa di coscienza. Di una realtà sociale ormai alienata, attaccata con violenza, trasversalmente, da decine di fronti percepibili ma al contempo nebulosi, semi-oscuri rispetto alle loro minacciose potenzialità d’impatto. Virus brulicanti attecchiscono nella psiche individuale e collettiva: massificazione, distruzione generata dal progresso, incertezza economica, religiosità utopistica, arroganza, scetticismo. Ma anche indifferenza fra le mura domestiche, solitudine, disagio emotivo, malattia (Gaudium et Spes).
Francesco Lauretta (Ispica, Ragusa, 1964; vive a Firenze), sempre traendo ispirazione dalla sua terra d’origine, traspone in arte tutto questo, utilizzando ogni mezzo espressivo a sua disposizione: pittura, video, installazioni, performance.
Circondata da una nutrita serie di piccole tavole illustranti geometrie piramidali su fondi rossi, ocra, blu e neri, dedicata al significato intrinseco della preghiera (Disegni dell’Ave Maria), su parete si staglia, pacifica e destabilizzante al tempo stesso, una delle ampie tele a olio quasi iperrealiste selezionate per l’evento torinese. Una Madonna si erge come un totem, filiforme collo d’imbuto catalizzatore, sopra un altarino circondato da fiori. Al centro di una porzione di carreggiata di periferia desolante, silente, delimitata da un muro con scritte e graffiti, con a lato cartelli stradali e alla base mucchietti di rifiuti. Una collina di vegetazione giallastra sotto un cielo terso fa da sfondo all’intero scorcio.

La figura sacra ed emblematica della Vergine viene riproposta più volte, sia sotto forma di scultura di cioccolato costellata di Codette zuccherine multicolori, sia circonfusa da un’aura barocca, con il volto paffuto di giovane incoronata e riccioluta, dipinta in splendide varianti di grigio (Carillon). A terra, sotto di essa, tutt’altro che minaccioso nonostante il significato iconografico scivola un serpente tentatore, intessuto a maglia. Una sorta di oblunga calza che termina con una confortevole babbuccia. Un lascito in loco verosimilmente scherzoso, divertito e divertente, ludico, smitizzante, similmente ai due grandi palloncini trasparenti, tenuti ancorati al suolo da nastri vermigli.
Per contro, melanconica e rarefatta è l’atmosfera che si respira osservando Paesaggio rosa con nuvole, un angolo cittadino all’alba, spoglio e decadente come se fosse appena avvenuta una retata, con alcune sagome che, in sordina, accennano a riemergere dagli interni delle loro case.

Per Lauretta questa è una mostra rivolta a chi possiede Occhisenzasonno, occhi che non riescono ad abbandonarsi al riposo per tutto ciò che hanno visto ma che, nonostante tutto, devono perseverare, continuare a rimanere aperti, per mantenere il contatto con la realtà. Con coraggio, autocritica, ironica saggezza.

articoli correlati
Personale da Antonio Colombo

sonia gallesio
mostra visitata il 25 febbraio 2009


dal 12 febbraio al 20 marzo 2009
Francesco Lauretta – Lacrimogeni
a cura di Gabriella Serusi
Galleria Allegretti Contemporanea – Palazzo Bertalazone di San Fermo
Via San Francesco d’Assisi, 14 (zona Quadrilatero romano) – 10122 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0115069646; fax +39 0115538799; info@allegretticontemporanea.it; www.allegretticontemporanea.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

I capolavori dell’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30
  • Musei

Tre programmi museali da tenere d’occhio nel 2026

Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…

16 Gennaio 2026 12:30