Categorie: torino

fino al 20.V.2006 | Monica Carocci – Orizzontale | Torino, Galleria Alberto Peola

di - 26 Aprile 2006

Verso la metà degli anni ’80 la fotografia diventa un medium interlocutorio, penetra nelle maglie della realtà in modo aggressivo, invadente, diviene lo specchio di complesse topografie esistenziali. La ricerca di Monica Carocci (Roma, 1966) s’inserisce in questo terreno di indagine, che si sofferma su situazioni di marginalità, attingendo a piene mani nel caos della vita. Le immagini, in un rigoroso bianco e nero, palesano una costruzione molto attenta al rapporto tra dettagli e totalità. Sin dall’inizio l’elemento caratterizzante del lavoro è il fatto che la fotografia assume una intensa qualità pittorica. Oggetti di uso quotidiano, bambole di pezza o di carta che evocano il mondo dell’infanzia, sono gli elementi ricorrenti nelle prime opere, costruite sulla giustapposizione dei dati e ritoccate in modo che il risultato del processo di elaborazione non appaia mai definitivo. Successivamente l’attenzione si concentra su paesaggi periferici deserti: porte di città, immerse nella nebbia o nella dimensione indefinita tra sonno e veglia, vie tutte uguali, caratterizzate dall’assenza di vita. L’inquadratura dello spazio aperto esprime lo straniamento metropolitano. La situazione reale è trasferita sul supporto. L’immagine non risulta “appannata”; piuttosto predomina il viraggio cromatico del grigio e dell’avorio con una tensione implosiva che rende il fotogramma duro come certa musica rock.
Di solitudine si parla anche nella mostra Orizzontale, costruita come una sorta di diario intimo, annotazioni di un viaggio interiore prima che reale. La memoria gioca un ruolo determinante. Il ricordo si condensa in momenti che danno vita ad un’intensa scenografia, elaborata mediante una sequenza di immagini di paesaggio: strade, alberi, una raffineria, della quale si intuiscono, più che distinguere, gli elementi architettonici. Ogni riferimento appare reale e immaginario al contempo.

I rami degli alberi sembrano intrecciarsi, per costruire uno strano soffitto, le strade si snodano come un sinuoso dedalo mentale. Carocci interviene dapprima sul negativo, poi in fase di stampa; utilizza esclusivamente carta baritata, che conferisce alla fotografia un’alta resa stilistica, fatta di trasparenza e luminosità. L’immagine pare sospesa, quasi cristallizzata nel tempo, e diventa il momento fondante di un racconto che l’artista definisce “la proiezione del mio pensiero, in camera oscura.”

tiziana conti
mostra visitata il 18 aprile 2006


fino al 20.V.2006 – Monica Carocci – Orizzontale
Galleria Alberto Peola, via della Rocca 29, Torino
tel.0118124460 fax 0118396467 mail: a.peola@iol.it
zona centrale, vicino a Piazza Vittorio Veneto
raggiungibile con tram n.16 – da martedì a sabato 16.00-19.30


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54