Al primo piano dell’ottocentesco palazzo al n.36 di via dei Mille è aperta ai visitatori una speciale mostra mercato di serigrafie dedicata al simbolo della pop art americana: Andy Warhol (Philadelphia 1930 – New York 1987).
Nelle due sale della galleria si scopre al pubblico una serie di 13 opere, ritratti di donne celebri, accanto a figure anonime, “persone come tante”, tutte viste dall’occhio originale warholiano come modelli senza
Ad accoglierci nell’ingresso, troviamo il ritratto dell’ attrice Joan Collins, unica serigrafia su carta – mentre tutte le altre sono su tela -, di grande impatto e intensità.
La sala centrale offre il ritratto di Marella Agnelli (1972), che sprigiona tutta la forza espressiva dell’acrilico applicato, impiegato dall’artista con notevole piglio espressionista. Liza Mannelli stupisce invece per l’accentuato contrasto tra il bianco dello sfondo ed il nero dei contorni del viso, segnato dal rosso fiammeggiante delle labbra.
Nella seconda sala, un’opera della serie Ladies & Gentlemen (1975) raffigurante un viado colpisce per la gamma di colori accesi su di uno sfondo notturno e la pennellata vigorosa ed irregolare. Tra i motivi di maggiore interesse della mostra, il Ritratto di Lola Jacobson è straordinario per l’evanescenza procurata al volto da sottili strati di colore tenue applicati con grande maestria ed in particolare per gli occhi, caratterizzati da tocchi circolari di azzurro che concentrano l’attenzione sulla psicologia del personaggio.
Ritratto anonimo (1982) va invece menzionato per il fatto increscioso occorso durante la giornata inaugurale dell’ esposizione: probabilmente a causa della ressa dei visitatori, una imbrattatura scura ha danneggiato l’opera all’altezza del mento. E’ sempre opportuno ricordare che, quando si visitano mostre d’arte, occorre prestare attenzione ed assoluto rispetto per le opere,che sono testimoni del tempo e sublimazioni dell’interiorità e della visione umana.
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