Categorie: torino

fino al 21.VII.2006 | Katherine Bernhardt | Torino, Galleria Glance

di - 19 Luglio 2006

Alla sua prima personale italiana, Katherine Bernhardt (1975, St.Louis, Missouri) presenta una nuova serie di ritratti di celebritĂ  e personaggi famosi della moda e dello spettacolo -da Kate Moss a Drew Barrymore, da Bjork a Paris Hilton- icone dei nostri giorni e simboli della societĂ  consumistica.
La critica all’attuale mondo mediatico, quello che secondo McLuhan opera una manipolazione subliminale della nostra percezione visiva ed estetica, si esprime non solo attraverso i soggetti raffigurati, ma soprattutto attraverso la tecnica. L’approccio puramente pittorico si esplica in un’impostazione di tipo tradizionale, ma con forti suggestioni dalla storia dell’arte. Pennellate spesse e violente, grumi di colori contrastanti e accostamenti coloristici stridenti richiamano alla mente importanti fonti storiche, secondo la linea di uno stile “primitivista”. Dalla ritrattista espressionista, alla maniera di Ernst Ludwig Kirchner, alla scomposizione figurativa picassiana; dalla libertà visiva e iconografica di Jean-Michel Basquiat alla leggibilità cancellata dei ritratti di Georg Baselitz; dal realismo controllato dei quadri di Alex Katz all’approccio glamour di Karen Kilimnik.
L’utilizzo di una tecnica pittorica così marcata e di una palette di colori prevalentemente scuri, in cui predominano i neri e i bruni, stride con quella pop culture cui appartengono i soggetti. Indossatrici, brand registrati e figure da rivista patinata diventano celebrità non più riconoscibili, dai colori inverosimili, lontane dai tradizionali canoni della bellezza femminile. Questi ritratti di donne, dai tratti a volte un po’ grotteschi da maschera africana, si stagliano con vigore su sfondi scuri, per lo più neri, isolandosi in una dimensione fuori dal tempo. Di esse rimangono solo pochi dettagli per qualificarle come “soggetti da copertina”: le pose classiche da fotografia di moda, i particolari del viso sottolineati da un violento make up e frammenti di loghi fashion mescolati allo sfondo.
Le icone della cultura odierna si fanno bersaglio per la critica sociale dell’artista, che, con un vena di ironia e malinconico disincanto, affronta le ossessioni della nostra società: l’inarrestabile ricerca di modelli e la loro irrimediabile perdita, il fascino mass mediale dell’oggetto di consumo e il suo potere commerciale. La superficie piatta dei magazine di moda acquista lo spessore materico del colore e l’apparire delle cose diventa una rappresentazione pittorica estraniante e deformante.

ilaria porotto
mostra visitata il 13 luglio 2006


Katherine Bernhardt, La Dolce Vita – A cura di Luca Vona
10 giugno – 21 luglio 2006
Galleria Glance, Torino, Via San Francesco da Paola, 48e
Tel. +39 3489249217 – www.galleriaglance.com
info@galleriaglance.com – Ingresso libero
Martedì – sabato: 15.30 – 19.30 o su appuntamento


[exibart]

Visualizza commenti

  • forse andava citata anche chantal joffe, tra i riferimenti, piĂą che katz...

Articoli recenti

  • Mostre

Padiglione Tanzania: i progetti speciali di Sasha Vinci e Ciro Palumbo a Venezia

Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…

13 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Il sogno egizio di Massimiliano d’Asburgo: una grande mostra al Castello di Miramare

Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…

13 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Ad Assisi Michelangelo Pistoletto dedica una mostra a Papa Francesco

Ad Assisi, Michelangelo Pistoletto proclama simbolicamente Papa Francesco "Primo Santo dell’Arte": negli spazi della Rocca Maggiore, una mostra che attraversa…

13 Giugno 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Il femminile come atto politico: due nuovi progetti al MACRO di Roma

La retrospettiva dedicata a Miriam Cahn e la collettiva con le vincitrici del Premio Paul Thorel inaugurano la stagione estiva…

13 Giugno 2026 16:05
  • Fotografia

Al Festival Cortona On The Move vediamo l’Italia da infinite prospettive diverse

Il festival Cortona On The Move ci racconta l’Italia attraverso la lente di molti sguardi: un album di piĂą di…

13 Giugno 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Numero Cromatico vince il Visions Prize 2026 con un progetto tra arte e neuroscienze

Il collettivo Numero Cromatico si aggiudica il Visions Prize 2026, menzione speciale ad Andrea Bolognino e presentazione a Napoli, durante…

13 Giugno 2026 12:30