Categorie: torino

fino al 24.II.2010 | Little Worlds | Torino, Luce Gallery

di - 29 Gennaio 2010
La pittura palesa da sempre la necessità di una
riadeguazione costante, anche epistemologica, e presenta molteplici facce,
dalla citazione erudita all’influenza mediatica, dal recupero della fantasia
alla rappresentazione del reale in modo crudo e aggressivo. È forte il bisogno
di trovare una qualità pittorica tale da sottrarsi all’epigonismo, lasciandosi
alle spalle l’annosa e sterile contrapposizione di astratto e figurativo.
Little Worlds è una mostra interamente pittorica. Il comun denominatore
della ricerca dei quattro artisti proposti si può identificare nella loro
attitudine a mettere a nudo la decadenza del contemporaneo, le contraddizioni
della società attuale, le dissonanze implicate dal “villaggio globale” e dal
“politicamente corretto”, la perdita di autonomia dell’individuo, alla deriva
in una realtà segnata dalla cortocircuitazione del pensiero.
I “piccoli mondi” del titolo sono i microcosmi attraverso
i quali il soggetto filtra l’esistente, ponendo in evidenza dettagli
peculiari. Pur con metodiche e riferimenti culturali differenti, risultano
affini l’incisività e l’efficacia con le quali gli artisti indagano
l’esistente.
Nella pittura di Hernan Bas si avverte l’influenza di Pater,
di un esotismo che induce l’uomo a fuggire da un’esistenza opprimente per
cercare una spinta originaria. Il suo mondo, denso di figurazioni, mescola
passato e presente, utopia e realtà in un viluppo inestricabile, come si palesa
in Untitled
(2007).

La memoria del “sogno americano”, andato in frantumi, s’individua nei
dipinti di Michael Cline, nei quali spesso si addensano atmosfere che richiamano Grosz; la tendenza a mettere a fuoco i
particolari, con un ampio repertorio di riferimenti simbolici, sottolinea
l’apparenza di una falsa perfezione. In Ephyphany, ad esempio, si evidenzia la
volontà di rinnovamento in una “terra desolata”.
L’uso del colore come elemento dinamico, che pone in primo
piano il divenire e il caos degli istinti vitali, caratterizza la pittura di Jules
de
Balincourt. Una piscina affollata (Untitled, 2009), uno scorcio di paesaggio
marino (Untitled,
2009), palme esotiche (Untitled, 2010) richiamano l’idea del distacco dalla quotidianità,
alla ricerca di un immaginario fantastico, pervaso di mistero.

La chiave di lettura dei dipinti di Scott Reeder è, invece, l’ironia, che gli
consente di osservare con distacco il fluire vitale carico di imprevisti e ambiguità.
Un orologio avvolto intorno a un fallo (Untitled, 2009), una tela di forma
triangolare che si “impicca” (Suicidal Shape, 2009), un fiore che fuma (Smoking
Flower
, 2009)
sono momenti prelevati da una realtà il cui sostrato è grottesco.


tiziana conti

mostra visitata il 19 gennaio 2010


dal 14
gennaio al 24 febbraio 2010

Little Worlds
Luce Gallery
Corso San Maurizio, 25 (zona Giardino Reale) – 10124 Torino
Orario: da mercoledì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0118141011; info@lucegallery.com;
www.lucegallery.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30
  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia: l’isola più piccola al mondo avrà il suo primo padiglione

La Repubblica di Nauru, la più piccola nazione insulare al mondo, presenterà per la prima volta un padiglione alla Biennale…

4 Marzo 2026 9:48
  • exibart.prize

exibart prize incontra Davide Barzaghi

Mi interessa esplorare la tensione tra presenza e assenza, tra vulnerabilità e orgoglio, tra desiderio di abbandono e impulso narcisistico.

4 Marzo 2026 8:44