Categorie: torino

fino al 27.III.2011 | China Power Station | Torino, Pinacoteca Agnelli

di - 17 Gennaio 2011
China Power Station: Part II nasce dall’incontro tra Ginevra
Elkann e i proprietari dell’Astrup Fearnley Museum. Le opere esposte alla
Pinacoteca Agnelli sono infatti il frutto di un’intelligente selezione della
collezione del museo di Oslo dedicata all’arte contemporanea cinese.

Gli artisti in mostra sono giovani – fatta eccezione per i
due “maestri” Huang Yong Ping e Cai Guo-Qiang -, cosmopoliti e
sorprendentemente critici nei confronti dell’era contemporanea e delle sue
lampanti contraddizioni. ‘Globalizzazione’ è dunque la parola-chiave intorno a
cui prendono forma la maggior parte delle sperimentazioni, garbatamente
oscillanti fra Oriente e Occidente.

Ancor prima di entrare nelle stanze della pinacoteca, ecco
esibirsi stentorea la barca capovolta di Cai
Guo-Qiang
(The Eagle has arrived!), quasi antropomorfizzata nella
sua “fierezza” e pronta ad accogliere lo spettatore nella rampa nord del
Lingotto. Un modo tanto grandioso quanto efficace per avvicinare chi osserva
alla dimensione più emotiva dell’estetica. L’impatto monumentale si ripropone
nella sala principale con il Colosseum di Huang Yong Ping, opera
costruita in ceramica e terriccio, a sua volta immersa in una lussureggiante
danza di piante.

Ma è nello spazio di Xu Zhen che si inizia
veramente a riflettere. L’artista mette in scena la minaccia postmoderna del
terrore ricorrendo alla costruzione di un attacco fantasma, tradotto sia in
foto che in una gigante installazione mobile attraverso i principali emblemi
della guerra. Parodia, ancor prima che rappresentazione, fuoristrada e carri
armati in miniatura sono qui eloquenti testimoni del dramma contemporaneo.
Dramma irrisolto, e proprio per questo così affascinante.

Le corde in giornale e lattice di Xue Tao (Rope Coil) guidano il visitatore verso
lo spazio sottostante, ma non senza ostacoli. Misteriosi tendoni scuri lasciano
infatti prefigurare il passaggio all’audiovisione, promettendo al di là di essi
un’esperienza quantomeno intrigante. All’interno dell’ambiente, musica
electro-pop e luci soffuse concorrono a valorizzare un carismatico “cinema di
vetro”, mentre il video di Cao Fei (i.Mirror: a Second Life Cit) trascina gli spettatori in una
virtualità prossima al performante e teatralmente in bilico tra l’essere e
l’apparire.

Giunti al piano inferiore, è d’obbligo un quarto d’ora per
poter osservare l’ipnotica perfezione della metropoli di Liu Wei (Love
it, Bite it
). Creata esclusivamente in pelle di bue e di maiale, porta con
sé la tradizione delle factory unita all’utilizzo di nuove tecniche
compositive, celebrando un connubio non solo cerebrale, ma anche spirituale,
tra gli stilemi del vecchio e le integrazioni del nuovo. E ciò senza mai
tradire le origini antiche e sacrali del Paese, atteggiamento che oggi trova
eguali solo alla radice della più grande arte indiana.

Intanto installazioni acustiche, saponette usate, memorie
in valigia e metafore tridimensionali abitano lo spazio espositivo con poetico
eclettismo. Anche senza Zhang Huan, questa è la Cina.

articoli correlati

Zhang
Huan al Pac di Milano

Cai
Guo-Qiang

La
Cina a Palazzo Reale a Milano

video correlati

La
Cina alla Strozzina

margherita artoni

mostra visitata il 30 novembre 2010


dal 6
novembre 2010 al 27 marzo 2011

China Power Station

a cura di Julia Peyton Jones, Gunnar B. Kvaran e Hans
Ulrich Obrist

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli

Via Nizza, 230 (zona Lingotto) – 10126 Torino

Orario: da martedì a domenica ore 10-19

Ingresso: intero € 7; ridotto € 6

Catalogo Electa

Info: tel. +39 0110062008; fax +39 0110062115; info@pinacoteca-agnelli.it; www.pinacoteca-agnelli.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Mostra molto interessante, anche se in certe opere c'è una certa banalità troppo europea

Articoli recenti

  • Mercato

La più grande opera di Dalì è stata acquistata dal Dalí Museum di St. Petersburg

Realizzata nel 1939, come allestimento scenico per un balletto, "Bacchanale" è stata venduta da Bonhams per € 254.400. «Continueremo a…

27 Marzo 2026 17:43
  • Musei

Il CAMEC La Spezia rinnova la governance: nominato il nuovo Comitato Scientifico

Il CAMEC di La Spezia nomina il nuovo Comitato Scientifico presieduto da Gerhard Wolf e ringrazia Antonio Grulli per il…

27 Marzo 2026 17:29
  • Personaggi

È morto Alexander Kluge, maestro del Nuovo Cinema Tedesco

Firmatario del Manifesto di Oberhausen e doppio Leone d'Oro a Venezia, il regista e teorico dei media si è spento…

27 Marzo 2026 16:23
  • Progetti e iniziative

Nove itinerari per riscoprire Milano: il progetto ScopriMI di Ad Artem

Ogni weekend, dal 28 marzo al 28 giugno, il progetto ScopriMI di Ad Artem ci invita a scoprire Milano con…

27 Marzo 2026 14:45
  • Arte contemporanea

Vincenzo Schillaci, la pittura è mutamento: intervista al curatore Gaspare Luigi Marcone

Nelle opere di Vincenzo Schillaci, in mostra alla Fondazione La Rocca di Pescara, il mutamento è il principio generativo della…

27 Marzo 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Nella metro di Roma è apparsa un’installazione sul tema del rapporto tra guerra e normalità

L'artista Ciriaco Campus rielabora immagini urbane segnate da presenze belliche, interrogando un presente che normalizza la minaccia: l'installazione nei vagoni…

27 Marzo 2026 12:30