Conosco Anna Cretella e il suo lavoro già dal 1997, anno in cui ospitai una sua mostra personale nel piccolo spazio espositivo da me gestito in quel periodo a Torino e posso dire che è un’artista che si dedica alla fotografia con grande passione, sviluppandone tecniche e tematiche, sperimentando e spaziando in maniera poliedrica tra colore e bianco e nero, tra figurazione, ritratto e elaborazione cromatica.
Le immagini ritratte dall’artista non sono quelle di un semplice reportage ma sfruttando luci ed ombre della scena, ricreano ed inventano personaggi e situazioni. Braccia che spuntano dal buio, corpi scolpiti dal chiaroscuro ed immobilizzati dallo scatto come statue di cera, sono il risultato di un intervento creativo e personalissimo. Una mostra, in ultima istanza, la cui visione consiglio a tutti gli appassionati di fotografia.
Bruno Panebarco
Mostra visitata il 12.05. 2001
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