Conosco Anna Cretella e il suo lavoro già dal 1997, anno in cui ospitai una sua mostra personale nel piccolo spazio espositivo da me gestito in quel periodo a Torino e posso dire che è un’artista che si dedica alla fotografia con grande passione, sviluppandone tecniche e tematiche, sperimentando e spaziando in maniera poliedrica tra colore e bianco e nero, tra figurazione, ritratto e elaborazione cromatica.
Le immagini ritratte dall’artista non sono quelle di un semplice reportage ma sfruttando luci ed ombre della scena, ricreano ed inventano personaggi e situazioni. Braccia che spuntano dal buio, corpi scolpiti dal chiaroscuro ed immobilizzati dallo scatto come statue di cera, sono il risultato di un intervento creativo e personalissimo. Una mostra, in ultima istanza, la cui visione consiglio a tutti gli appassionati di fotografia.
Bruno Panebarco
Mostra visitata il 12.05. 2001
In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…
Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…
Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…
Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…
A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…
Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…