Nel Sei e Settecento le donne erano escluse dalla vita politica e bandite da numerosi spazi pubblici. La loro identità si rifletteva quasi totalmente nei ruoli di figlia, moglie e madre. A quei tempi, pittrici e letterate rimanevano spesso nell’ombra, pur essendo dotate di indubbio talento, costrette a vivere nella casa paterna o in comunità religiose. Orsola Maddalena Caccia, ad esempio, badessa del convento fondato dal padre Guglielmo Caccia, è oggi ampiamente conosciuta per le sue nature morte dal forte significato simbolico. Indagando la figura femminile nell’arte barocca e rococò, la
Tra le opere di maggior rilievo si segnalano Autoritratto in veste di Clio di Artemisia Gentileschi, La Beata Paola Gambara di Gianbattista Tiepolo e Ritratto di Checca Costa (Anna Francesca Costa) di Cesare Dandini (Firenze, 1596-1657), dipinto realizzato per Giovan Carlo de’ Medici. Inoltre, si ricordano
articoli correlati
Palazzina di Caccia di Stupinigi. Da Tiziano a Caravaggio a Tiepolo
Da fanciulla rapita a continente. Il mito d’Europa rappresentato agli Uffizi
Guido Reni e la sua Beatrice
Palazzo Venezia racconta la vicenda di Orazio e Artemisia Gentileschi
Museo di Arti Decorative: Gli Splendori del Bronzo
Museo di Arti Decorative: Vittorio Amedeo Cignaroli
Museo di Arti Decorative: I fragili lussi
sonia gallesio
mostra visitata il 30 marzo 2003
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…
Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea