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fino al 28.XI.2009 | Ada Mascolo / Marina Sagona \ Maria Bruni | Torino, 41 artecontemporanea

di - 28 Ottobre 2009
La doppia personale di Ada Mascolo (Torino, 1970) e Marina Sagona (Roma, 1967; vive a
New York) sviluppa una matrice poetica in due distinte direzioni: quella
grafica e letteraria di Sagona, i cui disegni s’ispirano ai versi del Cantico
dei cantici
(dalla raccolta La donna al plurale del 1936) del poeta
ceco Vitezslav Nezval, e quella tachiste e vibrante delle “carte bagnate di
luce
”,
come le definisce la curatrice Lea Mattarella, di Ada Mascolo.
Quest’ultima mette in scena un ordine della
complessità in cui potenza e fragilità, passione e violenza s’intrecciano, come
nella grande tela Senza titolo (Albero), che sviluppa un groviglio di colore
dentro la leggerezza e il dinamismo di geografie emozionali, macchie che vibrano
di molte sfumature, definendo in senso astratto una complessità che trova il
suo contrappunto figurativo nella serie Donna al plurale di Sagona, ventotto
disegni brevi ispirati ai versi del poeta e predicatore ceco.
La curatrice Olga Gambari definisce “debordante” la donna di Nezval,
che trova il suo contraltare visivo in un caleidoscopio in cui viene declinato
il femminile, attraverso associazioni automatiche di parti corporee e oggetti.
Dentro ci sono le donne, tutte e nessuna. C’è la donna, ritratta in bianco,
nero e arancio. Una traduzione visiva di un incontro fra il poeta innamorato e
l’artista che ne celebra la parola attraverso il disegno: due capi diversi
della storia e della sensibilità che si trovano.
La concept room che s’inaugura con la
personale di Maria Bruni (Torino, 1966) ospita un desiderio della
gallerista Federica Rosso, che incontra l’artista e le apre le porte di casa.
In teatro sarebbe un po’ come sfondare la quarta parete e permettere che gli
attori sguscino in sala per lacerare la rappresentazione e fare incursione
nella realtà.

In Desìderi | Desidèri Maria Bruni espone un
progetto che porta avanti da anni, dedicato alla mappatura dei desideri delle
persone a lei vicine. Le fotografie di luoghi domestici sono i ritratti di
desideri in embrione. Bruni fotografa le abitazioni un momento prima che
conoscenti e amici vi s’installino. Sono stanze vuote, grembi in attesa di
nutrire i sogni di esistenze comuni e condivisibili.
In un libro d’artista, Bruni registra i
racconti di desideri. Fotografa soffioni soffiati. Sono dieci; sette ce l’hanno
fatta, sono completamente spogli. Tre resteranno desideri. La fotografia
diventa, in questa ricerca intima e delicata, una testimone discreta e concreta
di ciò che più ci rende vivi e umani: quei desideri, a volte banali a volte
bizzarri, che denotano una mancanza, una finitudine esistenziale che è un buco
nella profondità dell’essere.

Fotografia che sporge sull’antropologia
culturale e riprende, con stile “macro”, una serie di oggetti scaramantici: dal
ciglio all’osso di pollo passando per le candeline, ripresi come altrettanti
paesaggi.
In giardino, sopra l’abitazione-concept
room
,
una green house di rete metallica bianca protegge il tarassaco, la pianta dei
soffioni, che l’artista ha coltivato insieme alla gallerista per mesi,
accompagnata da un carillon che suona Lakmé di Léo Delibes.

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Mascolo nel 2005
Marina Sagona a Roma

nicola davide angerame
mostra visitata il 25 settembre 2009


dal 25 settembre al 28 novembre 2009
Coincidenze III – Ada Mascolo / Marina Sagona

a cura di Olga Gambari e Lea Mattarella
41 artecontemporanea
Via Mazzini, 41 (Borgo Nuovo) – 10123 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15-19; mattino e lunedì su appuntamento
Ingresso libero
Maria Bruni – desìderi|desidèri
41 artecontemporanea – Concept Room
Strada Val Salice, 9 – 10131 Torino
Orario: da martedì a venerdì ore 15-19; sabato su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0118129544; info@41artecontemporanea.com;
www.41artecontemporanea.com

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