Gradino dopo gradino la luce si fa fioca. Giunge all’orecchio musica soave. Nell’aria, l’acre odore dell’incenso.
“Om, Mani Padme Hung”. Tra pietre e sabbia, ecco rinascere “il nuovo Sprito antico dalle tenebre del Regno di Agarthi”.
Colorate proiezioni materiche dell’Idea stessa dell’Arte Pittorica scivolano lungo le mura di mattoni e calce viva, delicatamente poggiandosi su tele private della propria fondamentale funzione originaria.
Ed il Vuoto si fa concreta non – forma dell’Essenza spirituale dell’Arte, infusasi nella pietra per manifestare la propria pura identità alla pigra mente umana. Sono figure rocciose e vellutate, danzanti muse di un tempo sospeso tra passato e futuro.
Anche la macchina si piega all’irrompente onda d’urto della più intima espressione emotiva, dando vita ad immagini che paiono gocce di tempo sottratte ad un’eternità in fuga.
Fiamme, ombre, colore: tutto è riflesso dell’eterno bagliore che anima la psiche.
E tutto, nella dolce penombra, è Parola, Simbolo, Rito, Alchimia.
Chiara è la meta, l’origine e la causa:
“il ritorno alla Purezza dell’Arte; il ritorno alla concezione di opera d’arte quale prodotto unico, riconoscibile ed inimitabile di un’intima espressione emotiva; la lotta contro la globalizzazione artistica imposta dal mercato contemporaneo; la lotta contro il perbenismo dell’arte, a favore del diritto al dissenso; la lotta contro la diffusa tendenza ad assimilare la figura d’artista a quella d’artigiano; il rifiuto di limitanti modelli preesistenti; il rifiuto dell’immediato, del superficiale, del banale, dell’anacronistico, della non – Denuncia, della non – Emozione”.
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Stupendo, semplicemente stupendo: i colori, la spiritualità che si sente, la psiche che si anima , la Purezza dell'Arte, la Denuncia della non Emozione.
Stupendo l'articolo.
I colori sono opera del vero artista, il riflesso dell'eterno bagliore che anima la psiche.
Dante? No Petrarca!
ps. corretto, grazie della segnalazione
gradino dopo gradino
la luce si fa FOCA?
è di Dante?
saluti.
cristina