Categorie: torino

Fino al 30.X.2001 | Gilberto Giovagnoli – Anch’io sono hitleriano, elogio della pittura invettiva | Torino, Infinito Ltd Gallery

di - 12 Ottobre 2001

Gilberto Giovagnoli pare non voler in alcun modo mediare con il mondo. Egli non dipinge ma sembra accumulare e sovrapporre a strati, centinaia d’immagini. Facce, alberi, case, infantili disegni erotici mischiati disordinatamente a migliaia di fili di cotone, a polvere di tabacco, involucri di caramelle e legati assieme, assemblati con fasci di nastro adesivo trasparente.
Le gigantesche opere che ne derivano, sono scenari deliranti, arazzi caotici, colmi d’invettive e bestemmie, specchio fedele della peggiore produzione del lato oscuro dell’umanità. E’ una presa di coscienza e la conseguente denuncia di quanto sia divenuto orribile il mondo? Luca Beatrice, nel suo testo di presentazione, descrive Giovagnoli come un artista politico, intento ad affrontare temi scottanti di attualità sociale, legandolo ad un aspetto di forte concettualità, ma nonostante rabbia e disagio emergano palesemente dai suoi lavori, sono più propenso a pensare ad una operazione inconscia, dettata da impulsi istintivi e generata da una sorta di furia iconoclasta nei confronti dell’arte stessa e delle sue convenzioni.
Ciò che colpisce maggiormente è la “perfetta imperfezione” delle opere, la loro libertà assoluta dai canoni della bellezza e dell’estetica. La costruzione caotica e anarchica di questi lavori può sconcertare e mettere in difficoltà l’osservatore ma è certamente l’aspetto più interessante e significativo, un elogio, più che all’invettiva, alla creatività senza limitazioni.

Bruno Panebarco
Mostra visitata il 27.09.2001


Gilberto Giovagnoli Anch’io sono hitleriano, elogio alla pittura invettiva – a cura di Luca Beatrice – Infinito Ltd Gallery – Via Carlo Alberto 5 – Torino – Dal 27.9 al 30.10.2001- Orari apertura: martedì-sabato 15,30 -19,30 (la mattina su appuntamento) – E-mail: galleria@infinito-ltd.com.



[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Dal jazz allo strappo, passando per la poesia: tutti i ritmi di Mimmo Rotella

Uomo di poche parole e di tanti suoni, Mimmo Rotella aveva molto in comune con il linguaggio del jazz: ne…

13 Febbraio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Il paesaggio come superorganismo: Silvia Cini dialoga con Baruchello

Alla Fondazione Baruchello di Roma, si riflette sul dialogo tra ecologia politica e paesaggio urbano, attraverso le opere di Silvia…

13 Febbraio 2026 11:30
  • Archeologia

Sotto Istanbul è riemersa una pavimentazione di mosaici di 1600 anni fa

A Zeytinburnu, nel comune metropolitano di Istanbul, un vasto complesso di mosaici del IV–V secolo è riemerso sotto un ex…

13 Febbraio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Eugenio Viola lascia il museo Mambo di Bogotá a seguito di tensioni interne

L’uscita di Eugenio Viola dal Museo de Arte Moderno de Bogotá è il segnale di tensioni interne che pongono numerosi…

13 Febbraio 2026 9:36
  • Mostre

Paesaggi possibili. Agnetti e l’ecologia del linguaggio a Roma, da Galleria Erica Ravenna

Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…

13 Febbraio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Marina Abramovic porta l’opera Seven Deaths in un’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23