Categorie: torino

Fino al 7.IV.2002 | Kcho – La Jungla | Torino, GAM

di - 20 Febbraio 2002

Una Jungla di falò costruiti con arbusti puntati verso il cielo, nell’attesa di un fuoco liberatore che permetta loro di trasformarsi da tangibile materia a spirito inconsistente ed eterno.
Una giungla immaginaria di arbusti, sistemati in modo da dar vita a decine di torri di Tatlin – il monumento non realizzato alla Terza Internazionale, ideato dall’architetto costruttivista sovietico che da decenni stimola la fantasia d’artisti e architetti – dove lo spettatore è chiamato ad indossare le vesti di un esploratore dell’anima sospeso tra sogno e realtà, tra il mondo infantile del gioco e il mondo adulto della riflessione.
La nuova esposizione del Ciclo Avvistamenti a cura di Alessandra Pace è un omaggio del trentenne artista cubano Kcho ad uno dei quadri più celebri di Wifredo Lam, intitolato appunto La jungla, e conservato al MoMa di New York. Una jungla, quella di Lam (e di Kcho) che si situa in una zona liminale all’interno di uno spazio-tempo nuovo e antico al tempo stesso; lo spazio e il tempo del rituale dove ogni gesto pur essendo uguale a se stesso e ad altri passati è sempre nuovo, magico, unico.
Per Lam un vero quadro doveva avere il potere di stimolare l’immaginazione, “(…) anche se magari ci vuole un po’ di tempo” ed è proprio seguendo quest’asserzione che Kcho ci dona uno spazio in cui perdersi in mille ragionamenti. Uno spazio dove domina il fascino dell’irrealizzabile, proprio come il progetto di Tatlin – un’ enorme struttura elicoidale in acciaio – un’architettura che non ha mai funzionato, una sfida al cielo, più alta della Torre Eiffel, ma che con la sua genialità attrae a sé il pensiero di molti.
Così è anche per l’artista cubano che raccoglie l’energia di un’idea geniale e, come suo solito, attraverso materiali fragili e deteriorabili – alla Biennale di Venezia del ’99, costruì battelli immaginari composti da sedie, a ricordare le zattere fatte dai bambini con materiali di recupero – riporta in vita lo scheletro della maquette di Tatlin che si sviluppa nelle figura metaforiche di Lam. Lavori dalla vocazione alla verticalità che in Kcho si spinge oltre, fino a quella sensazione terribilmente affascinante di vertigine.

articoli correlati
Altri appuntamenti alla Gam di Torino con il ciclo Avvistamenti
Nari Ward
Mario Airò
Beat Streuli
Monica Bonvicini

Federica De Maria
mostra visitata il 9 febbraio 2002


KCHO – La Jungla – Fino al 7 aprile 2002, Galleria d’Arte Moderna di Torino, 10128 Torino
Via Magenta, 31 – Tel. +39 011 5629911 – Fax 011 4429541- E-Mail: gam@comune.torino.it
Orario: 9-19 tutti i giorni, chiuso lunedì.
Ingresso: € 5.16 (lire 10 000), ridotto € 2,58 (lire 5 000)
Informazioni al pubblico: 011 5529597 – 011 4429518
Sito Internet: www.gamtorino.it
Catalogo con saggi di Gianfranco Maraniello e di José Manuel Noceva Fernàndez


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica, il ritiro dalla Biennale di Venezia finisce sotto indagine

Dopo il ritiro del Padiglione sudafricano, è stata aperta un’indagine interna ufficiale sull'operato del ministro della cultura, che mette in…

21 Gennaio 2026 12:38
  • Archeologia

A Fano riemerge la Basilica di Vitruvio, una scoperta storica per l’archeologia

Durante gli scavi in piazza Andrea Costa, a Fano, è stata identificata la Basilica descritta da Vitruvio nel trattato De…

21 Gennaio 2026 11:18
  • Progetti e iniziative

Capitale italiana della Cultura 2028: annunciate le dieci città finaliste

Il Ministero della Cultura ha reso note le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028:…

21 Gennaio 2026 10:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Alessandro Pavone

Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…

21 Gennaio 2026 9:12
  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39