Accanto a mucche e cani, nei bestiari medievali erano presenti basilischi velenosi, draghi e manticore . Descritte con dovizia di particolari, si trattava di creature affascinanti e spesso temute con un singolare elemento in comune: il fatto di essere, in verità, soltanto un prodotto della fantasia. La ragione effettiva della nascita di leggende e superstizioni riguardanti questi esseri non è ancora stata determinata, benché si pensi sia riconducibile ad aspetti legati alla magia o alle credenze religiose. Il più noto animale fantastico della preistoria è probabilmente l’Unicorno di Lascaux: ritrovata nell’omonima grotta francese, la sua
sonia gallesio
mostra visitata il 12 gennaio 2003
articoli correlati
Antonio Possenti – Bestiario
Criaduri, Marco Marras – Cagliari, Ghetto degli Ebrei
Scherzi della natura – Roma, Palazzo delle Esposizioni
Tra sei e otto zampe – Milano, Musei di Porta Romana
Mac Mazzieri, Nella memoria e nell’incanto – Modena
Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…
Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…
La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…
In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…
Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…
Alla Galleria Tiziana Di Caro, una mostra dedicata a Rosa Panaro ripercorre la sua lunga ricerca artistica, tra attivismo sociale,…
Visualizza commenti
Niente donne-gatto in mostra, purtroppo...
Più che per le riproduzioni degli animali, cmq, l'espo è interessante per gli spunti forniti dai pannelli didascalici... Per chi ama il genere, ci sono tantissime curiosità!
Bellissimo! E molto interessante! Ma, c'è anche qualche donna-gatto in mostra???