Categorie: torino

fino all’11.VII.2009 | Franco Fontana | Torino, Photo & Co.

di - 22 Maggio 2009
La fotografia di Franco Fontana (Modena, 1933) spazia dalla figura al paesaggio, passando anche attraverso esperienze di moda, pubblicità e design. Tuttavia, quel che più conta sottolineare è il suo modo di concepire una nuova estetica fotografica, che si fonda sulla composizione astratta dell’immagine e sul colore come elemento strutturante.
Il reale è per Fontana un pretesto per fare immagini, e non esistono solo il bianco e nero o il grigio per esprimersi attraverso il linguaggio della fotografia. L’investigazione della realtà passa infatti attraverso sinfonie cromatiche, vibrazioni di stati che attribuiscono all’immagine una qualità pittorica. I paesaggi, naturali e urbani, catturano stati d’animo, evocano una dimensione cosmica: un esempio sono gli Orizzonti, fasce di colore orizzontali che definiscono la tensione verso l’infinito, esaltata altresì da nessun’altra presenza di vita.
La mia operazione di ricerca è isolare nello spazio e nel tempo ciò che normalmente si perde e si mescola nell’infinito dei particolari”. È questo il nucleo del lavoro: il bisogno di rintracciare i fondamenti del reale per riconsegnarli nella loro nuda essenzialità. Decostruire l’universo significa recuperarne il molteplice, quel che non è individuabile a una prima, superficiale lettura.
La mostra Sequenze spazio/tempo propone una rassegna antologica di paesaggi, dalla metà degli anni ’70 alla metà degli anni ’80, quando Fontana veniva elaborando, insieme a Ghirri e Vaccari, i fondamenti della sperimentazione fotografica.

Lo spettatore è introdotto al percorso espositivo dalla Finestra di Via Galilei (1977), la casa di Modena nella quale l’artista è nato e ha vissuto esperienze fondamentali. È una sequenza d’immagini di piccolo formato, nelle quali si evidenzia il confronto tra il microcosmo privato e l’universo che pulsa all’esterno. A Modena sono ambientate diverse sequenze: un parcheggio innevato, tombini, una casa d’angolo esaminata in momenti successivi.
Di Venezia (1978) è proposta una casa sulla laguna, ripresa sempre dallo stesso punto di vista, ma in diversi momenti del giorno, così da mostrare passaggi sequenziali.

Il dittico Emilia Romagna (1985) fissa elementi di paesaggio naturale, così come i Paesaggi, Basilicata, realizzati tra il 1975 e il 1979, esempi di equilibrio ed essenzialità astratta, di un’alfabetizzazione cromatica che cattura tracce dell’esistente e le consegna allo spettatore. Evidenziando gli infiniti stati metamorfici che, nello spazio e nel tempo, danno senso alla realtà.

articoli correlati
Fontana a Padova Aprile Fotografia 09

tiziana conti
mostra visitata il 15 maggio 2009


dal 15 maggio all’undici luglio 2009
Franco Fontana – Sequenze spazio/tempo
Photo & Contemporary
Via dei Mille, 36 (Borgo Nuovo) – 10123 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 011889884; fax +39 0118178693; photoco@libero.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Biennale Arte, il Padiglione Venezia 2026 ascolta la città e dà forma ai suoi simboli

Note persistenti: presentato il progetto del Padiglione Venezia per la Biennale Arte 2026. Tra suoni, sculture e progetti partecipativi, si…

8 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

L’arte di Alessandro Piangiamore, un tentativo di trattenere ciò che sfugge

Una riflessione sul visibile come fenomeno instabile attraversa la prima personale di Alessandro Piangiamore alla Repetto Gallery di Lugano, tra…

8 Aprile 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Arte e architettura a Varigotti, con la scultura omaggio a De André

Il Gruppo Building presenta il nuovo complesso 17024Varigotti, nato dalla riconversione di un hotel della Riviera di Ponente: e c’è…

8 Aprile 2026 9:31
  • exibart.prize

Grenada alla 61ª Biennale di Venezia: arte e dialogo interculturale

“The Poetics of Correspondence” invita il visitatore a riflettere sui modi in cui isole, arcipelaghi, correnti formano non solo una…

8 Aprile 2026 9:04
  • Mostre

Roberto Amoroso e il multilivello delle immagini: pittura digitale tra percezione e manipolazione

Fino al 18 aprile 2026, alla galleria 10 & zero uno di Venezia, la mostra “Manipolazione d’origine controllata” di Roberto…

8 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Da Cambi Casa d’Aste, un viaggio nella ceramica europea e persiana

Maioliche, porcellane e un vetro veneziano sono i protagonisti della vendita (e mostra) genovese, a Castello Mackenzie. Ecco gli highlights…

7 Aprile 2026 21:30