Erbari, antichi libri di botanica, mortai, ceramiche e vetrerie sono i principali oggetti che si possono ammirare nell’Aboca Museum, il primo museo dedicato alle scienze erboristiche.
Nelle magnifiche sale seicentesche, recentemente restaurate, di palazzo Bourbon del Monte si ha la possibilità di vedere un museo privato ben organizzato contraddistinto da un allestimento suggestivo in cui gli oggetti esposti sono accompagnati da esaustivi pannelli didascalici.
La visita inizia dalla sala dei mortai, ambiente in cui sono visibili alcuni dei venti mortai di questa collezione che raccoglie pezzi in avorio, alabastro, legno, pietra e bronzo databili a partire dal XV secolo. Oltre ai mortai, spesso accompagnati dal loro pestello, si ammirano libri antichi sull’arte del pestare. Nella sala successiva, detta della storia, possiamo continuare a vedere antichi erbari arricchiti da magnifiche illustrazioni, si tratta soprattutto di litografie in gran parte databili al XVIII secolo.
La visita prosegue in altre sale dove si ammirano oggetti che contraddistinguevano le erboristerie quali brocche, vasi in ceramica e in vetro, albarelli, boccali, fiale vitree, bocce ma anche bilance, a bracci uguali, con i relativi pesi.
Proseguendo si arriva nella profumatissima sala delle erbe, luogo dove è stata posta una variopinta serie di piante officinali appese al soffitto, disposizione che ne favoriva l’essiccazione.
Passando nell’officina erboristica, nell’ottocentesco laboratorio fitochimico e nella sala delle erbe velenose si arriva alla pharmacia. Si tratta di una sala in cui è stata ricostruita una tipica farmacia ottocentesca con medicamenti, albarelli, fiale, scatole in legno, bilance e con il banco dello speziale. L’uso di medicamenti animali è ricordato da un coccodrillo delle Indie imbalsamato e da un carapace di tartaruga.
Aboca Museum oltre ad essere la concretizzazione di una interessante raccolta privata è anche un importante centro di ricerca. Il terzo piano di palazzo Bourbon del Monte raccoglie una biblioteca di oltre 800 volumi scientifici a stampa dal ‘500 al ‘900.
Merita la nostra attenzione, e i nostri elogi, anche il sito del museo che permette di avere un primo approccio a questo luogo espositivo ma anche di vedere, in modo dettagliato, quasi tutte le opere esposte e tutte le pagine dei volumi più importanti di questa magnifica raccolta privata.
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