Categorie: toscana

Dal 23.I.2000 al 29.II.2000 | Architettura e fotografia | Firenze, Palazzo Medici Riccardi

di - 15 Febbraio 2000

Il restauro, ma anche la progettazione. L’ispirazione. E poi lo studio, l’approfondimento, la promozione, la documentazione.
I rapporti tra la fotografia e l’architettura si sono giocati, da un secolo e mezzo a questa parte, su più livelli. Un’interazione che ha determinato profonde e proficue influenze reciproche tali da veicolare nuovi e via via più dinamici significati in ognuna delle due arti.
Come recita l’introduzione del catalogo (Alinari), la mostra che si svolge a Palazzo Medici Riccardi «non intende proporsi come antologia di immagini fotografiche delle architetture tra Otto e Novecento, da chiunque riprese.
Intende dimostrare invece alcuni aspetti e risultati del rapporto con la fotografia avuto da architetti e docenti delle scuole di architettura e poi della Facoltà universitaria».
A Firenze la formazione professionale di architetti si realizza a partire dal 1784. Da quando cioè, Pietro Leopoldo trasforma l’Accademia del Disegno in un istituto pubblico diviso in tre sezioni: pittura, scultura e, per l’appunto, architettura. Nel 1930 viene invece creata una Regia Scuola Superiore di Architettura autonoma e di livello universitario che sostituisce il corso di Architettura presso l’Accademia di Belle Arti diventando sei anni dopo Facoltà universitaria.



Durante questi anni l’uso della fotografia da parte degli architetti si evolve, diventando un importantissimo momento di riflessione e di studio sulla strada della progettazione. La mostra di Palazzo Medici Riccardi approfondisce con perizia e rigore scientifico questo rapporto, documentando in che modo gli architetti si servano della fotografia ed in che modo, parallelamente, la fotografia ne condizioni lo stile, le riflessioni, le realizzazioni, gli interessi.

Sette le sezioni della mostra. Una per le singole possibili interazioni tra architettura e fotografia.
La prima propone immagini emblematiche di architetture fiorentine realizzate dai fratelli Alinari in persona.
La seconda fotografie da loro ricercate e raccolte nell’intento di creare un archivio-repertorio di conoscenza. Nella terza fotografie dal valore di «appunti» o di «studio critico». La quarta sezione raccoglie fotografie utilizzate nei processi di progettazione e di realizzazione di opere di architettura.
Nella quinta si trovano fotografie relative ai lavori di restauro. Nella sesta fotografie volute e realizzate come documentazione e promozione della propria opera da parte di architetti fiorentini.
Nella settima le fotografie documento creativo.

Domenico Guarino

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10