La stagione del Pecci si è aperta tra il clamore dell’attesissima mostra di Wim Delvoye, la nuova pelle architettonica e grafica del Centro e i riflettori puntati sulla gestione di Daniel Soutif e della sua squadra. Nessuna aspettativa è stata delusa. Nemmeno quelle riguardanti la valorizzazione della Collezione Permanente e la promozione degli artisti toscani.
Lo Spazio Uno – che già in passato accoglieva le opere della Collezione del museo – nei mesi scorsi è stato oggetto di una ristrutturazione radicale che ha prodotto una sensibile riqualificazione dell’ambiente e un nuovo disegno distributivo adeguato per ospitare le opere storiche.
Il programma espositivo, curato da Samuel-Fuyumi Namioka, vuole ripercorrere la storia del Centro Pecci attraverso la cronologia delle grandi mostre che, nel corso degli anni, sono state dedicate ad artisti italiani e stranieri di fama internazionale. Opere
Si realizza, dunque, uno dei desiderata più impellenti per la Toscana: quello di disporre di un vero museo per l’arte contemporanea, fondamentale complemento per qualsiasi attività di ricerca, educazione ed esposizione volta al futuro.
Presso lo Spazio Due, sotto la cavea del teatro all’aperto, invece, è in corso la prima mostra di un progetto triennale (anche questo a cura di Namioka) che il Centro dedica
articoli correlati
Wim Delvoye – Fabrica
In ricordo di Mario Merz
pietro gaglianò
Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…
Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…
Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…
Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…