Categorie: toscana

Fino al 14.VII.2002 | Intermission 1 – Heidi Slimane | Firenze, Stazione Leopolda

di - 28 Giugno 2002

Un grande progetto, è il caso di dirlo. Non solo per le dimensioni monumentali della sua installazione, accompagnata da uno scintillante libro d’autore, ma anche per i nomi “dietro le quinte”: il curatore Francesco Bonami- discusso ma di certo navigato curatore anche della prossima Biennale- e Pitti Immagine, che da tempo promuove a Firenze artisti internazionali che indagano i confini tra arte visiva e moda.
Dopo Richardson, ecco Slimane approdare alla Stazione Leopolda. L’ampio ambiente ne è trasfigurato, diviso in due sale simmetriche di identiche dimensioni; due facce della stessa medaglia. Chiara, trasparente, riflettente la prima. Buia, misteriosa, impenetrabile l’altra. Apparentemente.
Il visitatore si trova subito di fronte ad una sorta galleria, fiancheggiata da enormi pale centinate rivestite di specchi. Deformanti. Lungo il percorso la sua immagine è catturata all’interno dell’opera, che lo riflette e riflette se stessa. Citazione di pistolettiana memoria. Trenta ventilatori ruotano in alto e si moltiplicano negli specchi e nei ritagli di luce proiettati dalle finestre. Un brusio meccanico confuso e costante rompe l’effetto di lucida politezza. L’impressione di minimale perfezione, già messa in dubbio dall’aspetto vissuto e tutt’altro che bianco della Stazione Leopolda, inizia a cadere. Lo sguardo non penetra finestre aperte su uno spazio naturale, come nelle storiche “gallerie di quadri”, ma rimbalza su monoliti riflettenti. Uno spazio chiaro e vuoto non sempre è accessibile. Così oggetti apparentemente impenetrabili possono essere trapassati. Come nella seconda sala. Qui si snoda un labirinto di volumi: teli neri tesi su tubi al neon, illuminati a formare una foresta di luce (salvo i problemi tecnici in cui l’organizzazione è già incappata). Meandri inespugnabili in cui sarebbe facile perdersi. Se non fosse per la semitrasparenza dei blocchi, ricordo del giardino all’italiana a fianco della Galerie des Glaces di Versailles. O per le scale su cui è possibile salire e scoprire dall’alto il percorso verso l’uscita.
Hedi Slimane si diverte a creare certezze e a negarle. A suggerire inquietudini e a dissolverle. Insomma, non tutto è quello che sembra. O, per usare parole tagliate sull’artista, l’abito non fa il monaco.

articoli correlati
Richardson alla stazione Leopolda
La prima intervista rilasciata da Francesco Bonami direttore della Biennale 2003

Silvia Bottinelli


Fino al 14.VII.2002; Intermission I; Stazione Leopolda di Firenze; A cura di Francesco Bonami e Jerome Sans; Aperto tutti i giorni escluso il lunedì 10-13/17-21

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, una collettiva rilegge l’eredità di Brancusi in una palazzina firmata Scarpa

Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…

2 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Leggere Beirut tra le rovine: memoria, rivolta e bellezza nell’arte contemporanea libanese

Beirut al centro della mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary. Undici artisti ne restituiscono fratture, memorie e trasformazioni: a Milano,…

1 Aprile 2026 20:46
  • Mostre

Nella pittura di Gulistan le immagini fioriscono come in un giardino

Memorie, simboli e stratificazioni culturali tra Oriente e Occidente attraversano la pittura di Gulistan: le opere dell'artista cinese sono in…

1 Aprile 2026 20:31
  • Fotografia

Fondazione Alinari, due sedi per il futuro: museo a Firenze e archivio a Montecatini

La Fondazione Alinari ha annunciato il nuovo museo a Firenze: apertura prevista nel 2029 nel complesso di Santa Maria Novella.…

1 Aprile 2026 17:23
  • Mercato

Due Monet riemergono dopo un secolo, e vanno all’asta da Sotheby’s Parigi

Invisibili per decenni, rivelati nell’anno del centenario. Così la major annuncia la riscoperta (e la vendita) di due lavori cruciali…

1 Aprile 2026 16:19
  • Attualità

Padel alla Reggia di Caserta, il Guggenheim diventa un resort: i Pesci d’Aprile della cultura

Dalla Reggia di Caserta alla Guggenheim di Venezia, passando per le Gallerie degli Uffizi, il mondo dell’arte celebra il pesce…

1 Aprile 2026 14:30