Categorie: toscana

fino al 14.XI.2006 | Arash Radpour | Firenze, Tossi Art Consulting

di - 25 Ottobre 2006

In linea con un’evidente tendenza generale, anche Firenze, città che solitamente poco concede all’arte contemporanea, fa gli occhi dolci alla fotografia. Prima con l’inaugurazione del Museo Nazionale Alinari, poi con alcune mostre, come quella di Kate Barry alla Basilica di Sant’Alessandro e di Carlo Cantini all’OE Club.
Infine fotografia anche da Sergio Tossi con Arash Radpour (Iran 1976; vive a Roma), promettente iraniano migrato dal mondo della moda a quello dell’arte contemporanea. Dodici le stampe in mostra: dodici finestre che dalle pareti bianche della galleria si affacciano su una serie di differenti realtà che spingono ad immaginare più che a vedere. I temi sono i più vari, come sottolineato dallo stesso titolo della mostra, Carnival, l’impatto è quello di una carrellata di immagini divise tra il noir, l’horror, la sensualità e la fantasia. Con accenti grotteschi o surreali, sono scatti in grado di creare uno stato di attesa, quasi di suspance.
È il colore rosso -sia che rappresenti il sangue, un rossetto, o il riflesso di una luce- a legare ogni fotografia a quella successiva. Si va dalla sconsolante immagine di una bambina dalla sguardo tradito, che gioca a fare la fata con ali di tulle, a due visi ingigantiti dall’obbiettivo e ripresi in espressioni perverse, con i pori della pelle ben in evidenza. I soggetti si alternano, ora belli ora brutti, prima delicati poi violenti, a volte celestiali, altre volte cupi e infernali.

Immagini bellissime, in grado di suscitare forti reazioni: i trascorsi di Radpour negli sfavillanti universi del fashion e della pubblicità marcano chiaramente ogni lavoro esposto. Il forte impatto estetico che si percepisce appena entrati sembra quasi capace di superare l’immagine stessa. Si tratta di un lavoro incredibilmente patinato, luminoso, verrebbe da dire trendy, se solo sulla copertina di Vogue fosse plausibile la presenza di un viso deforme dal ghigno satanico.
Un estetismo che “rapisce”, è allo stesso tempo forza e limite -o contraddizione cercata e voluta- della mostra. Troppo bella per essere vera…

articoli correlati
Personale di Radpour a Roma

valentina bartarelli
mostra visitata il 18 ottobre 2006


Arash Radpour – Carnival (A Black Comedy)
fino al 14 Novembre 2006 – Sergio Tossi Art Consulting, Via Pindemonte, 63 – 50124 Firenze
Dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00 e su appuntamento – Tel 055 2286163 – Fax 055 2306256 – info@tossiarte.itwww.tossiarte.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32