Tre elementi, tre qualità materiche che si mettono alla prova per raccontare il Vero. Una cronaca della realtà che non vuol dire racconto sociale, ma istantanea esistenziale. L’atmosfera della negazione di ogni stato d’animo arriva, inattesa, dritta allo stomaco. Nessun brano di vita vissuta è dipinto, plasmato e forgiato: donne e uomini sono lì, liberi dal prima e dal dopo, in uno svelamento sfacciato di autenticità. Livio Scarpella, classe 1969, possiede ancora le competenze tecniche, ormai in disuso, che potrebbero farne un manierista della bella pittura, ma la sapienza nel trovare equilibri cromatici e l’abilità nel costruire la plastica delle ombre è al servizio di uno stile assolutamente originale e distintivo.
Maurizio Rossi
Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…
The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…
Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…
Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…
Mentre i bombardamenti devastano il Libano, mietendo vittime, colpendo l'antica città di Tiro e mettendo a rischio gli altri siti…
Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…