Categorie: toscana

fino al 2.V.2005 | Speculum Romanae Magnificentiae | Firenze, Casa Buonarroti

di - 30 Novembre 2004

Speculum Romanae Magnificentiae è il nome di una raccolta di incisioni che dalla fine del XVI secolo circolò in tutta Europa. Lo stampatore, nonché incisore e mercante, era il francese Antonio Lafréry, che aveva bottega in via del Parione, nella città tiberina, e offriva alla sua clientela di collezionisti soggetti biblici, architetture, riproduzioni di carte geografiche. Protagonista delle incisioni più richieste era, inevitabilmente, Roma: quella del mito della classicità, riscoperto dall’Umanesimo e coltivato nel Rinascimento, la città degli imperatori con i suoi monumenti spiranti il fascino ammaliante dell’antico. Un ampio catalogo d’incisioni riguardava, poi, la Roma del XVI secolo, la città delle grandi architetture moderne, in cui si cimentava il genio di Michelangelo Buonarroti.
La ricorrente presenza di questi due temi in numerose raccolte diede vita, dunque, allo Speculum Romanae Magnificentiae, titolo che indicava genericamente le collezioni, diverse per quantità ed esemplari, comprendenti le incisioni romane.
Gli archivi di Casa Buonarroti a Firenze possiedono un esemplare della raccolta proposta da Lafréry (composto di 84 pezzi), e in questi mesi è in corso una mostra che presenta al pubblico una ricca selezione.

Le colossali statue di Roma imperiale sono spesso rappresentate nell’ambientazione dei loro ritrovamenti, prima che venissero prelevate e assorbite dai collezionisti per poi disperdersi nei musei di tutto il mondo. Alcune di loro sono note e ancora visibili. Altre, ricordate da testi antichi e moderni, hanno subito interventi di restauro integrativo –oppure sono scomparse- e il loro aspetto originale e ricostruibile proprio grazie a documenti iconografici di questo tipo. Sfilano così le effigi di imperatori in trionfo, divinità fluviali, eroi e opere celebri come il Laocoonte. Si passa, quindi, alla visione della Piramide di Caio Cestio o del Colosseo, ancora romanticamente assediato dalla vegetazione selvatica, e alla ricostruzione degli archi trionfali e altri monumenti che erano mutili già all’epoca.
La Roma di Michelangelo è rappresentata nelle superbe prospettive del Campidoglio e del cortile di Palazzo Farnese, senza trascurare il bramantesco Palazzo Caprini (distrutto nel secolo scorso quando venne spianata Via della Conciliazione) e il progetto di Antonio da Sangallo il Giovane per la basilica di San Pietro.
Un’anticipazione sull’attività della Casa Buonarroti: nel mese di maggio è prevista una mostra sui rapporti tra l’artista e Vittoria Colonna e sul mondo in cui si sviluppò la loro amicizia.

pietro gaglianò
mostra vista il 23 ottobre 2004


Speculum Romanae Magnificentiae
A cura di Stefano Corsi e Pina Ragionieri
Firenze, Casa Buonarroti, via Ghibellina 70
Orario: 9.30-16.00, chiuso il martedì
Ingresso: € 6.50, ridotto € 4.00
Catalogo: Mandragora, Firenze, € 14.00
tel. 055 241752
fond@casabuonarroti.it
www.casabuonarroti.it 
Ufficio stampa: Cooperativa Servizi Culturali Sigma, 055 2340742, cscsigma@tin.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32
  • Mostre

La ricerca di Ignazio Gadaleta si addentra nell’anima della pittura

L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…

9 Aprile 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

La malinconia per Popsophia 2026: ad Ancona, un viaggio tra filosofia, cinema e musica

Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…

9 Aprile 2026 16:34
  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30