Un turbinare di eventi fotografici ci avvolge e spesso ci sconvolge, visto il succedersi concitato fino a dicembre di mostre che si inaugurano soltanto a un’ora l’una dall’altra, magari in sedi prestigiose e bellissime, ma distanti fra loro.
Siamo in pieno spirito di biennale e come tutte le biennali che si rispettino gli avvenimenti devono essere incessanti e caleidoscopici, meno male che in Identità Culturali sono anche di alto livello. Certo è che al visitatore una scelta s’impone, ma si può essere sicuri che comunque il luogo e le opere sono degne di interesse. E’ così per l’installazione fotografica di Margherita Verdi alla Specola di Firenze.
Il salone degli scheletri nel Museo di Storia Naturale è ambiente suggestivo ma assai difficile per esporre arte contemporanea. L’artista, non solo è riuscita a bypassare l’intrinseca difficoltà del luogo, ma lo ha usato in maniera indubbiamente intelligente e ne ha fatto
articoli correlati
Toscana fotografia 2002
Trasferta bulgara per la fotografia italiana
Dialoghi muti
La battaglia di Qadesh
link correlati
il sito della Specola
www.women.it
Studio Marangoni
daniela cresti
mostra visitata il 29 0ttobre
Il nuovo exibart onpaper registra le tensioni del presente: soft power, conflitti, derive autocratiche e, in controcanto, le risposte dei…
A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…
Mentre Arte Fiera scalda i motori, Bologna si riempie di cose da vedere, tra musei, palazzo storici e spazi indipendenti:…
Dimenticatevi i soliti booth. La primissima edizione della super fiera ha aperto i battenti e racconta un mercato in divenire,…
A Bologna, tre installazioni tra spazio urbano, digitale e pensiero filosofico raccontano la visione dello studio di architettura Open Project,…
Scomparsa a Roma, a 104 anni, Lorenza Trucchi: critica e giornalista, ha attraversato la grande arte sperimentale del Novecento, tra…